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Cosa aspettarci dalla nuova Juventus

Se la prima è stata difficile, prepariamoci per la seconda. Sabato, ore 18:00 in punto, la Lazio affronterà la prima della classe, la squadra che da sette lunghi anni domina il palcoscenico Italiano e per poco non sbanca anche quello europeo: la Juventus.

Da sempre esiste una campagna popolare contro i bianconeri, in parte giustificata, ma in parte dovuta a una dura e amara verità. Sì, perché chi vince è antipatico, chi è più forte è difficile da accettare e la Juventus – squadra del potere per antonomasia – ha vinto e stravinto dimostrando di essere la più forte. Poi, come capita a tutti, ci sono stati anche degli scivoloni e delle sconfitte. Curioso, che uno dei principali scogli della Juve sia stata proprio la Lazio, quella squadra alla quale ogni anno pochi danno fiducia, ma spesso chiude alzando qualche coppetta. La semifinale del 2013, la Supercoppa del 2017 e la scorsa stagione proprio all’Allianz Stadium, la Lazio ha avuto la meglio contro “i più forti”, meritando l’attenzione e il rispetto di Max Allegri: parecchie testate parlano di un possibile cambio modulo contro i ragazzi di Inzaghi. Contromisure o necessità? Attenzione verso la Lazio o ottimizzare i propri elementi? Perché sul mercato, qualche volto nuovo, è arrivato. E che volto.

Sicuramente il mercato della Juve è stato il più scoppiettante e sarebbe bene (anzi, sarà vitale) analizzare i loro nuovi acquisti e cercare – ove possibile – le strategie per arginarli.

Il primo della lista non può essere che lui: Cristiano Ronaldo. Va a sostituire uno che di problemi ce ne avrebbe creati lo stesso (Higuain) ma il timore reverenziale verso questo campione è giustificabile. Contro il Chievo non ha segnato, ha tirato parecchio verso la porta di Sorrentino e si è dato da fare per la squadra. Infatti, sembra che uno dei cambiamenti previsti sia proprio nei suoi riguardi: non più centravanti ma ala sinistra, come ai vecchi tempi. Considerando che la Lazio soffre molto sulle fasce, peggior notizia non poteva arrivare. Callejon e Insigne ci hanno fatto molto male nella sfida contro il Napoli, speriamo che serva da lezione dato che nemmeno possiamo sperare che lo squalificato Patric possa fare scuola di vita al talento portoghese. Nel frattempo, nei vari stadi i biglietti per il match contro la Juventus sono aumentati del 200%. Per colpa sua.

Oscurati dall’ombra del penta Pallone d’Oro, ci sono altri acquisti da tenere d’occhio. Oltre al ritorno di Bonucci, che sembra calzar meglio la maglia bianconera che quella sempre a strisce ma meneghina, tra i nuovissimi spicca Cancelo. Veramente un colpaccio, per giunta tolto all’Inter, una delle pretendenti al ruolo di anti-Juve. Eppure col Chievo non arriva alla sufficienza, provoca un calcio di rigore e ne richiede uno senza ottenere nulla. Cambio generazionale di Lichsteiner, potrà creare non pochi problemi alla nostra catena di sinistra, anche se il rientrante Lulic non è certo un pivello. Peccato che ha saltato la prima di campionato per una follia proprio contro l’Inter dell’ancora nerazzurro Cancelo. Ma lui, si sa, è concesso tutto.

A rinforzare la linea mediana, Agnelli & co. hanno piazzato il low cost di lusso Emre Can. Viene da un lungo infortunio, tanto che non è sceso in campo nemmeno nelle fasi finali di Champions con il Liverpool, ed ha esordito contro il Chievo partecipando alla rimonta nel finale. Dovrà vedersela con il settore più forte e decisivo della nostra Lazio e sicuramente un Lucas Leiva in più ci farà comodo. Peccato che il calcio è un gioco bellissimo dove alla fine segna Khedira.

Tra i meno roboanti, ci sono gli innesti di Perin e Spinazzola, calciatori che con la Juve troveranno spazio limitato ma che in una squadra “normale” non lascerebbero spesso il terreno di gioco.

Questa è la Juve, questa è la squadra da battere. Per tutti. Sabato toccherà a noi e come già successo avremo le nostre carte per spuntarla. Di sicuro, nonostante la sconfitta contro il Napoli sia arrivata di misura, Milinkovic e compagni dovranno mettere qualcosa in più nel terreno verde di Torino, sperando in una Juve offuscata e in una Lazio più brillante.

Con Berisha ancora fuori, si può sorridere col ritorno di Lulic, Leiva e Patric, sapendo che in fondo, se Rocky ce l ha fatta contro Drago, allora potremo farcela di nuovo anche noi contro Cristiano Ronaldo.

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