In un tempo di eroi, di cantici, di imprese di mercato e storie di intrecci militari, un sergente dalla divisa biancoceleste potrebbe abbandonare la terra che lo ha reso un illustre graduato. Sì perché IL Sergente sembra sospinto e destinato a lasciare la Lazio, con praticamente tutti i top club d’Europa che stanno già preparando il blocchetto degli assegni e le stilografiche che noi non potremmo mai permetterci.
Ora, di possibili big pronti – secondo alcuni portali – a sostituire il centrocampista serbo parrebbe essercene a bizzeffe, tra nomi grossi tipo Rafinha e nomi meno altisonanti tipo Davide Di Gennaro. Come? Milita già in biancoceleste? E allora cosa torniamo a fare sul mercato?
Comunque sia, è ovvio che la Lazio punterà a qualche nome nuovo per la propria linea mediana, magari nella speranza di chiudere un’altra futura plusvalenza. Noi, comunque, avremmo cinque candidature pronte per la scrivania del ds Igli Tare. Tra l’altro, roba che migliori dirigenti d’Italia spostatevi, sarebbero quasi tutte operazioni a costo zero. Adesso, però, indossate gli occhiali da sole e state attenti a non farvi abbagliare dalla sbrilluccicanza delle nostre proposte.
(ci stiamo facendo prendere un po’ troppo la mano con queste gif, lo sappiamo)
1) Cristian Ledesma
Il capitano per antonomasia. Il buon Cristianone nostro è probabilmente il profilo più carismatico di tutti. Bei piedini, visione di gioco, conoscenza dell’ambiente e soprattutto dimestichezza nel rapportarsi col club. Le esperienze vissute dopo l’addio alla Capitale, tra Santos, Panathinaikos e Ternana non si sono rivelate affatto positive, con l’avventura al Lugano che sembra però avergli restituito un po’ dello smalto del passato. Che ne pensi Crì, te lo fai un altro annetto da queste parti?
2) Hernanes
Probabilmente l’unico profilo dotato di una classe utile a non far rimpiangere Milinkovic-Savic, o almeno lo sarebbe se ci trovassimo nel 2010. Immaginate però di avere la DeLorean di “Doc” Brown – sì, sappiamo che stiamo tirando fuori un po’ troppo spesso “Ritorno al Futuro” -, e poi diteci se il brasiliano non sarebbe in grado di farci emozionare come fatto in passato. Peccato però che, non potendo viaggiare indietro nel tempo, ci troviamo a che fare con un Hernanes ormai trentatreenne.
3) Mourad Meghni
Lo Zidane algerino. Alzi la mano chi non ha dilapidato tutti i suoi averi per acquistare Meghni non appena venne ufficializzato il suo arrivo alla Lazio. Come? Non lo avete fatto? In quel caso non capite nulla di calcio – o forse ne capite più di noi -. Comunque sia: l’avventura in biancoceleste non si è affatto conclusa nel migliore dei modi, semmai la si possa definire “avventura iniziata”. Quindi, Mourad, perché non ti rilanci qui da noi? La classe c’è, hai pure provato a reinventarti giocatore di calcio a 5. Ti aspettiamo, col cuore aperto ed i fantaportafogli già vuoti.
4) Ravel Morrison
INCUBI. Lo sappiamo, probabilmente parliamo del colpo peggiore, nonché uno dei pochi acquisti sbagliati, della gestione Tare. Purtroppo per il nostro ds però l’inglese ce l’ha messa tutta per farci perdere la pazienza, con i suoi folli colpi di testa e la sua assurda autogestione. Suvvia Ravel, c’hai ancora 25 anni: facci ricredere tutti e prendi per mano questa squadra!
(questi siamo sempre noi che facciamo i conti con i nostri incubi, specie dopo aver nominato Ravel Morrison)
5) Lucas Correa
Già vi vediamo lì a storcere il naso. Chi è Lucas Correa? In realtà non lo sappiamo bene neanche noi. Argentino, acquistato dalla Lazio nell’anno del Signore 2006, questo talentuoso centrocampista passa praticamente tutta la sua carriera in giro per le serie minori, imponendosi soprattutto in Serie C. Il suo cartellino resterà in mano ai biancocelesti fino alla stagione 2010-2011, quando rescinderà e si accorderà col Varese – all’epoca militante in cadetteria -. Ora, a 34 anni, Correa è reduce da una stagione in D col Mantova condita da 10 gol. Sicuri che non possa finalmente tornarci utile?
Articolo a cura di Massimiliano Rincione
