Search

Come sopravvivere a sette giorni senza Lazio

Impossibile nasconderlo: è difficile parlare di calcio quando la Lazio non gioca. La pausa per le Nazionali forza il tifoso ad un’astinenza non voluta e mal digerita, che lo lascia per due settimane a bocca asciutta. Come fare quindi a sopravvivere alla sosta? Ecco la guida più dettagliata che ci sia.

Lunedì

Niente Lazio vuol dire niente campionato, e niente campionato vuol dire niente fantacalcio. Quindi, invece di passare il lunedì a controllare le probabili formazioni per il prossimo turno, potremmo tranquillamente sprecare il nostro tempo per seguire tutte le “stories” Instagram del nostro amatissimo Patric, per non perderci nemmeno un dettaglio delle sue giornate.

View this post on Instagram

📸

A post shared by patric (@patric6) on

Martedì

Esistono al mondo, solo due cose che possono mettere d’accordo l’intero genere maschile: la fig…urina di nonno Ballotta – maliziosi- e rientrare da una giornata lavorativa e trovare la Champions League pronta ad aspettarti. Della settimana di tortura questo è il giorno decisamente più difficile, quindi meglio correre ai ripari con Lazio-Mallorca sparato a tutto volume, nella speranza di tornare a vivere certi momenti.

Mercoledì

Sono passate ben 72 ore dall’ultima volta che abbiamo visto Patric titolare, e il pensiero che domenica non potremo rivederlo ci manda nella paranoia più totale. Il nostro soggetto inizia ad avere allucinazioni in cui immagina cose impossibili, tipo Caicedo che segna di pallonetto o la difesa che non subisce goal per più di tre partite. Le convulsioni sono ad un passo.

Giovedì

Oggi sarebbe stato il giorno dell’Europa League, e invece ci ritroviamo solamente con gli anticipi della Serie B egiziana, su cui in mancanza di altro, decidiamo pure di scommettere per alimentare la ludopatia che è in noi. Il pensiero dell’imminente weekend ci galvanizza, ma basta dare un’occhiata al palinsesto di Sky per tornare con i piedi per terra. In ufficio inizieremo a crederci Inzaghi, inscenando conferenze stampa durante la pausa pranzo e comunicando con i colleghi esclusivamente con il suo frasario.

Venerdì

Se siamo arrivati fin qui possiamo farcela ad affrontare il peggio, anche grazie al nostro kit di emergenza: una Playstation One, ISSPro2 e una bella Tv a tubo catodico. Oh, secondo noi quel Nesta ne farà di strada, oh sì se ne farà.

Sabato

Mancano esattamente sette giorni al prossimo weekend di Serie A, e una statistica ci rivela che durante la settimana della Nations League, nei paesi europei il suicidio di ragazzi aumenta del 71%. Fortunatamente non siamo ancora tra quelli, ma andiamo in giro per il centro commerciale gridando frasi della trasmissione radiofonica “tutto il calcio minuto per minuto”, tipo:

«Scusi mi sa dire l’ora?»

«Intervengo dal Mapei Stadium, Lazio in vantaggio»

oppure:

«Sono diciassette euro e 30 centesimi. Vuole una busta?»

«Sono le diciotto e quattro minuti del 14 maggio del 2000, la Lazio è campione d’Italia.»

Domenica

Domenica mattina, ti alzi all’alba per una bella corsetta, e al rientro, consapevole dell’assenza del campionato ti prepari psicologicamente alla giornata di ozio totale, finché non ascolti in lontananza la fatidica frase. Cerchi di fingere un’improvvisa sordità, ma oramai la frittata è fatta, il “amore mi porti all’Ikea” è davanti a te, e stavolta nasconderti dietro alla solita scusa non potrà funzionare. Niente paura però, una volta dentro il negozio potrai infatti riunirti con il restante 99% degli uomini della tua città a cui è toccata la stessa sorte, e con loro, iniziare a gridare cose poco gradevoli alla società svedese.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close