Il presidente della Lazio Claudio Lotito, quasi senatore, oramai uno di famiglia per i tifosi biancocelesti, ha una verve tutta sua. Qualcuno potrebbe definirlo “frizzantino”, altri “vulcanico”, altri potrebbero ammettere che ha le “cosiddette che je fumano”. Tendenzialmente, ha l’aria di poter intrattenere un auditorio per ore ed ore solo a suon di facezie, battute.
Ha il gusto – molto romano-amatriciano nel senso proprio di zona Amatrice, patria del celeberrimo sugo e del nostro – delle battute, del salace assalto verbale. In soldone, je parte la ciavatta. E quando je parte, può essere registrato. Abbiamo studiato ore ed ore di filmati amatoriali, di lunghe interrogazioni e scherzi marchiani. Ma in questi video o audio in particolare c’è una summa perfetta di Claudio Lotito al suo top.
A Salerno li castiga tutti Lotito
Su tutti, abbiamo scelto di iniziare da una celeberrima intervista a Salerno che è un po’ la summa del nostro El Presidente:
In questa storica intervista con i cronisti della Salernitana il Presidentissimo snocciola tutti i dogmi della sua ars oratoria. Lo fanno innervosire con sortite fuori microfono – facendo domande, ma questo conta poco nel merito – e lui comincia subito ad inquietarsi (“si arrabbiano i cani”, è una sua celebre frase al Corriere dello Sport).
MINUTO 1.12 “Ce staranno a tirà le macumbe”
Subito dopo si sente in dovere quasi di scusarsi della facezia – ma tanto lo sappiamo che ci credo Pres – ma per qualche secondo ha la faccia di uno che sa che ha fatto la battuta col tempo giusto, al momento giusto.
MINUTO 1.45 “L’80% dei tifosi che mi insultano non vengono da Salerno… E POI LO VEDRETE. Sicuramente Lotito è uno che dà fastidio”
Qui il nostro comincia a dare segni di nervosismo, quando gli ricordano di una contestazione subita. Tira fuori subito la tesi forse un pelo complottista che quasi nessuno dei suoi contestatori sia del loco.
Poi grande leitmotiv del Pres, il suo dare fastidio a poteri forti, tifoserie organizzate, tutti con interessi che cozzano contro i suoi. Anche qui sorrisetto compiaciuto: sarà la centesima volta che ripete questa cosa, ma ancora lo fa sorridere di auto compiacimento. Poi parte con una lunga disamina dei suoi meriti: ma lo interrompono. E questo lo manda in bestia.
Se parli di Oikonomidis Lotito si arrabbia
Anche perché qua nessuno “ha messo 14 milioni di euro. I presidenti precedenti mi dici dove hanno messo i soldi?”. Poi gli chiedono dell’ex Lazio Oikonimidis: “MA TU LE NORME FIFA LE CONOSCI? Ma la Salernitana manco la Uefa”. Parlare di Oikonomidis non è una cosa che gradisce, per dire.
All’ennesima domanda, dopo aver tirato fuori il tesserino da giornalista, che detiene con orgoglio, e aver additato prontamente la categoria, si infuria molto e chiude con “AVETE VIZI DA GENERALE E PAGA DA SOLDATO”. E tutti a casa.
Se parli di Kumbulla pure
Se parli di Kumbulla “ce faceva schifo” si torna a “Metti i soldi se ce l’hai”. E pure qualche parenti.
Se sei della Roma vattelapiander
Qui la risposta che tutti vorremmo dire ogni volta che ci dicono “io tifo Roma”
Alcuni scherzi lo fanno ridere molto “IO SO ORESTE”
Qui il nostro non si arrabbia, inserito in uno scherzo molto elaborato. Basta andare alla fine: “Io so Oreste il cazz a tre teste”. Vette altissime.
Lotito, un santo, un benefattore
C’è anche un Lotito positivo, bello. Il Lotito che tiene banco sempre.
Qui un Lotito funambolico si auto fa i cori
Ah qui c’è anche una trattativa in diretta con telefonata chiusa con un proverbiale: “Pace e Pene”, che direi chiude la rassegna. Lotito insegnaci la vita:
