La realizzazione di questo articolo nasce da una riflessione profonda. Quella di Inzaghi è forse la miglior Lazio degli ultimi anni?
Probabilmente la risposta già la conoscete ed è positiva. Abbiamo dunque immaginato quale potesse essere l’unica squadra biancoceleste in grado di battersi quanto meno ad armi pari. Giorni e notti di riflessioni, durante i quali abbiamo studiato statistiche e approfondimenti scientifici, senza possibilità di pausa. È stato un lavoro difficile ma ce l’abbiamo fatta. A spuntarla è stata la Lazio 2014/2015 targata Pioli.
La Lazio bella e maledetta, che si è fermata ad un passo dalla gloria, quando in terra tedesca un secco 3-0 ha vanificato ogni ambizione ed ha messo fine prematuramente ad un ciclo che era sul punto di fiorire. Contro la Lazio di Simone Inzaghi, meno bella e appariscente, ma decisamente più cinica e “ammazza-grandi”. Abbiamo simulato questo scontro fra titani grazie ad un elaboratissimo software statistico, datoci in prestito dalla CIA, che ha ben compreso l’importanza di tale esito. Qui di seguito riportiamo i principali risultati della simulazione.
Formazioni
Lazio Pioli (4-3-3) – Marchetti; Basta, de Vrji, Mauricio, Radu; Lulic, Biglia, Parolo; F. Anderson, Klose, Candreva. A disp.: Berisha; Gentiletti; Brafheid; Konko; Cataldi; Onazi; Ledesma; Mauri; Keita B.; Djordjevic
Lazio Inzaghi (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrji, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp.: Vargic; Luiz Felipe, Wallace, Basta, Lukaku; Murgia, Di Gennaro, F. Anderson; Nani, Caicedo.
PRIMO TEMPO
Partenza sprint della Lazio di Pioli, che con un Felipe Anderson in stato di grazia e la corsa di Candreva, mette a dura prova la resistenza della difesa di Inzaghi. Al 20’ la svolta: palla intercettata da Biglia, che fa ripartire immediatamente Felipe Anderson, il brasiliano salta in scioltezza Marusic e la mette in mezzo per l’accorrente Parolo: 1 a 0! Marco Parolo la sblocca! Gli uomini di Inzaghi cercano di reagire sul tandem Luis Alberto-Immobile, filtrante dello spagnolo per l’attaccante napoletano che dal limite dell’area calcia di potenza col destro: incrocio dei pali! Al 40’, tuttavia, sale in cattedra ancora F. Anderson: scatto bruciante stavolta sulla destra, salta in slalom Lulic, entra in area e punta Radu, ma da dietro Senad Lulic lo falcia nel tentativo di recuperare il pallone. È quindi calcio di rigore! Candreva dal dischetto non sbaglia, 2 a 0 per gli uomini di Pioli.
SECONDO TEMPO
Inizia la seconda frazione con l’ingresso di Lukaku al posto di Lulic per la Lazio di Inzaghi. Ed è proprio lui che ruba palla a F. Anderson e discende sulla sinistra, cross teso sul primo palo ed è Immobile che fa 2 a 1 al 48’! Questa volta non sbaglia! Al 60’ grandissima occasione per la Lazio di Pioli: Candreva sprinta sulla fascia destra, crossa in mezzo dove c’è Klose libero sul secondo palo che si tuffa di testa, ma la palla sbatte sulla traversa e Strakosha se la ritrova fra le mani! Passa qualche minuto e al 68’ ecco la svolta: rilancio lungo del portiere albanese su Milinkovic, il serbo stoppa elegantemente di petto e serve un filtrante di tacco per Luis Alberto, che addomestica il pallone e lancia in rete Ciro Immobile. È 2 a 2! L’attaccante napoletano non sbaglia!
Viaggiano ormai sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Inzaghi: Leiva sradica il pallone ad uno stanchissimo Klose e lancia Marusic, che si invola sulla destra, entra in area di rigore e viene falciato da Mauricio! Rosso e rigore per la Lazio di Inzaghi! Sul dischetto va Ciro Immobile, ma sbaglia clamorosamente! Palla alle stelle! Si resta sul risultato di parità.
Nel frattempo Pioli inserisce Ledesma, Onazi e Djordjevic per F. Anderson, Lulic e Klose, mentre Inzaghi butta dentro Caicedo e Murgia al posto di Luis Alberto e Leiva.
Continua ad attaccare la Lazio di Inzaghi, ma in dieci contro undici quella di Pioli si difende con le unghie e con i denti. Al minuto 85’ Ledesma intercetta un passaggio di Murgia e lancia lungo per Djordjevic che fa la sponda per Onazi che arriva velocissimo da dietro. Radu si addormenta e il nigeriano infila di punta Strakosha! È 3 a 2 per la banda Pioli!
Scocca il 90’ e la partita sta svolgendo al suo termine. L’arbitro assegna 3 minuti di recupero. La Lazio di Pioli prova a partire in contropiede, ma un cross di Candreva viene prontamente stoppato da Parolo che lancia subito per Milinkovic. Il serbo resiste alle cariche di due avversari, poi lancia d’esterno Lukaku che si invola sulla fascia. Il ragazzone belga punta ancora una volta Basta e lo salta di netto! Entra di prepotenza in area di rigore e serve Immobile. L’attaccante della Nazionale spalle alla porta difende il pallone ed assiste Murgia che arriva da dietro. Il ragazzo della primavera calcia di potenza e la palla finisce sotto l’incrocio! Pareggio della Lazio di Inzaghi!
Mancano pochi secondi e l’arbitro dice che non c’è più tempo! Dopo una partita emozionante, il punteggio si fissa sul risultato di parità.
Pagelle
Lazio Pioli: Marchetti (6); Basta (6), de Vrji (6,5), Mauricio (4), Radu (5,5); Lulic (5,5) Biglia (6), Parolo (7); F. Anderson (7,5), Klose (6,5), Candreva (7). A disp.: Berisha; Gentiletti, Brafheid, Konko; Cataldi, Onazi (7,5), Ledesma (7), Mauri (6); Djordjevic (6,5). All.: Pioli (7)
Lazio Inzaghi: Strakosha (6,5); Bastos (5,5), de Vrji (6,5), Radu (6), Marusic (6); Parolo (5,5), Leiva (6), Milinkovic (7), Lulic (5); Luis Alberto (6,5); Immobile (7). A disp.: Vargic; Luiz Felipe, Wallace, Basta, Lukaku (7,5); Murgia (7), Di gennaro, F. Anderson; Nani, Caicedo (6). All.: Inzaghi (7).
In realtà abbiamo tentato di far elaborare al programma anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Ma non è stato possibile: continuava a trasmettere il codice error. D’altro canto, stabilire quale tra queste due squadre fosse la più forte è un’impresa impossibile, persino per il più potente calcolatore.
E siccome pure noi non vorremmo mai vedere la Lazio perdere, qualunque essa sia, in fondo ci va bene così.
Articolo a cura di Luca Calzetta
