“Il calcio è un gioco e il 50% è legato a fattori imponderabili”
Parlava così il presidente Lotito in un’intervista del 2009, regalandoci una di quelle perle che sono ormai entrate nell’immaginario collettivo: e se sul campo gli imprevisti si limitano al 50%, la probabilità di ricevere uno scherzetto sul tavolo delle trattative da un “fattore imponderabile” in questi anni è diventata quasi un evento certo.
Anche per questo il tifoso laziale vive il calciomercato con un sentimento misto tra angoscia, disillusione e puro terrore: tra big che puntualmente non rinnovano, offerte vere o presunte che arrivano, giornalisti che per il mercato in entrata sfornano in continuazione i nomi più improbabili, trattative più intricate della trama di Beautiful e affari che saltano all’ultimo per colpa del fax, in casa Lazio l’estate è molto più simile a una guerra fredda.
La Lazio mentre cerca di intavolare una trattativa
Tra le centinaia di migliaia (numeri in continuo aggiornamento) di nomi su cui dovrebbe aver messo gli occhi il buon Tare, alcuni giocatori sono al centro di vere e proprie telenovele di mercato, mentre altri sono solo suggestioni di un momento.
Oggi abbiamo messo insieme dei calciatori che hanno tutti una caratteristica in comune, ossia essere ex-obiettivi della Lazio, schierandoli in un 4-4-2 camaleontico che può trasformarsi all’occorrenza in 4-2-3-1.
PORTIERE
Con tre competizioni da affrontare, Simone Inzaghi ha assolutamente bisogno di un altro portiere da alternare a Strakosha: ad inizio giugno erano insistenti le voci che volevano Mattia Perin al posto di Marchetti in Paide… ehm, tra i pali della Lazio. – GARANZIA
DIFESA
L’estate scorsa Cristian Ansaldi è finito nel mirino di diverse squadre del nostro campionato, con l’Inter che è riuscita ad assicurarsi le prestazioni del terzino, sbaragliando la concorrenza. – AN-SALDI ESTIVI
Anche Rodrigo Caio è visibilmente sorpreso e deluso di non essere sbarcato a Roma dopo due estati di corteggiamento, vista anche la grande tradizione di centrali brasiliani dalle parti di Formello. – TANTO RITORNA MAURICIO
A completare la coppia di centrali c’è Gonzalo Rodríguez, tornato da poco al San Lorenzo, in Argentina. L’ex capitano della Fiorentina non ha rinnovato il suo contratto con la Viola ed era stato accostato alla Lazio già a fine maggio. – MANCA SOLO LA FIRMA
Ancora estate 2016. Per la fascia sinistra troviamo Adriano Correia Claro, per gli amici solo Adriano, all’epoca in uscita dal Barcellona e dato quasi sicuramente alla Lazio (nella foto, il diretto interessato mentre rassicura Lotito sul suo arrivo nella Capitale).
Sappiamo com’è andata a finire, con il brasiliano a svernare in Turchia tra le fila del Beşiktaş e Jordan Lukaku che corre libero sulla fascia per la gioia di tutti noi. – SPAZIO AI GIOVANI
CENTROCAMPO
El Ghazi vicinissimo alla Lazio? No no no.
L’esterno destro del nostro centrocampo è l’ala ex-Ajax, protagonista dell’ultimo mercato invernale. Peccato che si sia accasato al Lille, e indovinate chi ha trovato in panchina? El Loco Bielsa… ONESTO
A centrocampo troviamo la diga Gonalons, che effettivamente a Roma è arrivato. Ha soltanto sbagliato squadra.
Noi, che non siamo per niente rancorosi, accettiamo la scelta professionale di Max… ma **********! ******** ***!! !”$/&%$£&/%$!!!! – DELUSIONE MAXIME
Il secondo centrocampista centrale della nostra formazione di infelici è uno sconsolatissimo Davy Klaassen, prospetto veramente interessante del calcio olandese che ha optato per svoltare la sua carriera in Premier League, tra le file dell’Everton.
Perché la Premier sarà anche il campionato più bello del mondo, ma chi non sogna di avere Patric come compagno di squadra?
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– COMPAGNI DI KLAASSEN
Ad inizio maggio iniziano a circolare strane voci nei peggiori bar di Donec’k: la Lazio piomba su Taison, membro rispettato da tutta la comunità di brasiliani che gioca nella squadra locale, lo Shakthar Donetsk.
Alla fine il suo futuro ha detto ancora Ucraina, visto il recente rinnovo del contratto: nella nostra formazione è l’esterno sinistro d’attacco, ruolo in cui può dare sfogo alla sua velocità, alla tecnica, al gioco di gambe, ai diretti e ai ganci. Ah ma non è un pugile? –MAIC TAISON
ATTACCO
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Mentre tra i tormentoni dell’estate c’è Baila como el Papu di dj Matrix, tra quelli di mercato c’è il Papu Gomez in carne e ossa.
Purtroppo certe storie sono troppo belle per essere vere, con l’argentino che ha rinnovato il contratto con l’Atalanta.
Per settimane abbiamo accarezzato l’idea di vedere Gomez e Patric ballare la Papu Dance in un video su Instagram, e invece ci troviamo ad inserire Alejandro in questa formazione triste e malinconica. – BAILA COMO PATRIC
A giugno 2015 è iniziata la storia d’amore tra la Lazio e Van Persie: l’olandese sbarca a Fiumicino, scatta le foto di rito ed è pronto ad iniziare una nuova avventura.
Peccato che Robin fosse in Italia come un semplice turista, quindi il sogno di vedere un campione come RVP esultare sotto la Nord svanisce nel giro di un paio di giorni.
Un anno dopo torna di moda il nome dell’olandese, con un’offerta concreta per il Fenerbahçe, che però blinda l’olandese e mette fine alla telenovela.
L’espressione accigliata di Igli Tare è quella di un innamorato che non vede ricambiati i suoi sentimenti e medita di disintegrare mezza nazione: per ogni trattativa c’è dietro un trasporto emotivo non indifferente, per questo ricevere un rifiuto fa molto male.
Dall’altra parte, siamo convintissimi che la maggior parte dei giocatori di questa formazione convive con il rimpianto di non giocare nella Prima squadra della Capitale: glielo si può leggere nello sguardo (tranne ad Adriano, che secondo noi è uno che non si butta giù facilmente).
Ricapitolando, ecco la Top 11 acquisti sfumati: Perin; Ansaldi, Rodrigo Caio, Gonzalo Rodriguez, Adriano; El Ghazi, Gonalons, Klaassen, Taison; Papu Gomez, Van Persie
Ah, un’ultima cosa: quest’anno per Yilmaz non si sa ancora niente?
