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Call of Lotito Mobile

Un giga di gioco in costante ascesa, ma a bilancio è segno più lo stesso, sempre e comunque. Il gioco dell’anno. Lo vogliono tutti. Si può giocare con gli amici. Si spara forte. Si vince da soli, o in squadra, importante è che vinca uno, in tutti i modi. Con qualsiasi skin: felpa nazionale, addormentato su poltrona, in Lega vincente, incazzoso al biliardino, sul monopattino. Lotito vuole vincere sempre, specialmente al suo gioco. Specialmente a Call of Lotito.

Tutto comincia con 50 secondi di attesa, che sembra infinita. Si possono scegliere alcune classi, che portano vantaggi evidenti, ma temporanei:

  • Lotito virologo: guarisce sé stesso e i compagni di voto in Lega
  • Lotito con Drone: serve per individuare Agnelli a kilometri di distanza
  • Lotito con Muro: all’occorrenza, si può creare un muro di Wallace davanti. A volte si sposta e ti fa impallinare senza motivo
  • Lotito Poltergeist: Un Lotito fantasma compare nel gioco, e grida: “LASCIO LA LAZIO A MIO FIGLIOOOO”, immobilizzando gli astanti per il terrore.
  • Lotito Hacker: Si può hackerare a piacimento il profilo social di Zaniolo, e fargli insultare nelle stories chi vogliamo. Non ha altre utilità, ma è sfizioso.
  • Lotito Ninja: Con un gancio può attaccarsi a Tavecchio o Gravina e trascinarli dove vuole.
  • Lotito Zombie: Può sparare una bomba che evoca 5 Durmisi, che andranno in giro per lo scenario cercando un Lulic da azzannare.
  • Lotito Clone: Può creare tanti cloni di Lotito che confondono gli avversari. Se li incontra un antiLotitiano tutti insieme può rimanerci secco.
  • Lotito fumogeno: Può alzare una cortina fumogeni di detti in latino, che capisce solo lui, attraverso il quale può sparare un “Mutatis Mutandae” tra le nebbie.

Una volta effettuata la scelta, in attesa che gli altri avversari entrino nella lobby, il giocatore può provare le sue armi sparse in giro per il gioco: dal lancio di un Fax a frammentazione, che spezza in mille parti appuntite un contratto, fino all’Elicottero privato che potrebbe portare Silva a Roma.

Volendo si possono anche indossare le armature: in questo modo si gode di una protezione ulteriore, specialmente se imbottite di Leiva. Dopo quasi un minuto, la Battle Royal Call of Lotito Mobile ha inizio.

Call of Lotito Mobile: trucchi e consigli per vincere la partita

Alla fine lo schema è piuttosto semplice: in uno scenario che si stringe, il protagonista viene paracadutato senza armi con altri 100 consiglieri Lega e presidenti e nemici a vario titolo del Pres, spesso personali e di nessun conto, ma affrontati con la stessa roboante tenacia di sempre. Si va dagli antiLotitiani duri e puri, a quelli con la maschera dei giornalisti che ama di più, da Abbete a Stefano Geco, fino al magazziniere che gli ha fatto causa e Leitner con la maschera di bresaola. I peggiori? Quelli che gli fanno gli scherzi al telefono, che lui spesso smitraglia a suon di “TU MADRE E TU SORELLA”.

Una volta aperto il paracadute dimensione Pres, il nostro dovrà scegliere dove atterrare: c’è lo Stadio Olimpico con la musica coatta e l’aquila Olympia, la terrificante Agenzia delle Entrate, luogo di delirio e terrore, fino alle segrete stanze dove tiene gli esuberi, tunnel sotterranei dove si allenano in mezzo ai palloni sgonfi e le sagome di Pandev e Ledesma.

Il nostro sceglie, e deve sbrigarsi, meglio armarsi in fretta e bene: subito rateizzazione col fisco, poi si prende un Tare da lanciare come ds e 9-10 giocatori armi a casaccio. Qualcuno sarà buono. Appena si avvista qualcuno, sparare solo se necessario, se l’altro è colto di sorpresa, se non sembra troppo Pro. Se sembra Andrea Agnelli, occhio che spara un Cristiano Ronaldo che fa finire in 98esima posizione. Un risultato che il pres non può accettare. Vuole finire tra le prime 4, ma pure tra le 6 alla fine gli sta bene. Arrivare in fondo è difficilissimo: serve fortuna, prendersi quando possibile le armi migliori degli sconfitti, e in caso provare a sparare un AK117Inzaghi in prima squadra, al posto di un Bielsa pesante. Non ha 100 colpi Inzaghi, ma va benissimo per sparare forte. Arrivati tra i primi 4, ci possiamo fermare: la mappa si è stretta tantissimo, siamo rimasti in pochissimi. Peccato, ci hanno seccato, sono rimaste Atalanta, Inter e Juve. Si può rimanere pure in modalità spettatore e vedere la Juve che vince. Ma il pres no: il pres non fa mercato, e preme subito GIOCA ANCORA. E si ricomincia.



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