Search

Caicedo è più forte di Djordjevic?

Nel mezzo disastro della gara del Bentegodi, c’è stato un momento in cui tutti ci siamo sentiti sollevati, convinti di aver evitato quantomeno la sconfitta. Minuto 71′ (guarda un po’ le coincidenze), fuori Birsa, dentro Djordjevic. L’attaccante serbo non ha deluso le aspettative dei suoi ex tifosi, sfoderando il personalissimo repertorio fatto di verticalizzazioni sbagliate, movimenti nulli e ovviamente 0 tiri in porta.

Grazie, Filip. 

Dall’altra parte del campo, nell’attacco biancoceleste, la presenza di un altro Felipe viene vista invece come una speranza di vittoria per il tifoso laziale. Caicedo, dopo una prima annata in cui non si è fatto di certo amare, oggi è una delle armi in più nello scacchiere tattico di Simone Inzaghi.

La storia a Roma dei due è interessante per quanto opposta. Da un lato Djordjevic, partito a razzo al primo anno nella Capitale e poi peggiorato stagione dopo stagione. Finendo per giocare a briscola con Morrison nel suo ultimo periodo alla Lazio. Dall’altro Caicedo che sta scalando le gerarchie del mister. Tanto da vincere il ballottaggio in più di un’occasione, come partner di Immobile, con Luis Alberto e Correa. Il risultato agli occhi di noi tifosi è che il primo stia bene a Verona, mentre l’altro può fare il titolare nella Lazio. Ma è veramente così? Scopriamo chi è più forte paragonando questi due campioni:

Mystery Investigate GIF - Find & Share on GIPHY

 

Gol segnati in carriera

Partiamo dal presupposto che parliamo di due giocatori diversi. Anche se può non sembrare così, data la grossezza, Caicedo ha dimostrato di essere più una seconda punta. Al Panteròn ci si affida per fare gioco di sponda piuttosto che per mandarlo davanti alla porta, e in carriera ha superato a malapena due volte (considerando campionato e coppe) la doppia cifra. Alla sua miglior stagione Felipe si è fermato a 14 gol, mentre Filip può vantare 23 reti nel 2012/13 con il Nantes.

Certo, contro Le Mans e Châteauroux (eh?!?) non è che valga poi così tanto.

Ron Burgundy What GIF - Find & Share on GIPHY

Eppure al primo anno con Pioli, Djordjevic riesce anche a soffiare il posto ad un certo Miro Klose, prima dell’infortunio contro il Milan per cui perderà metà stagione. Fermarsi a 9 gol (uno persino nel derby), in un’annata così, non è male. Peccato che poi la sua avventura romana sarà un declino continuo e inesorabile.

Nessuno dei due è un bomber, ma il serbo quando vuole è decisamente più concreto in zona gol. Quando vuole.

La tripletta di Djordjevic al Palermo. Senza la prova video oggi nessuno ci crederebbe.

Gol sbagliati in carriera

Quando sei un attaccante a volte gli errori sotto porta pesano più dei gol segnati. Per entrambi c’è una macchia indelebile nel curriculum. Mentre su Caicedo pesa l’intera stagione della Lazio per quello scavetto davanti a Cordaz a Crotone (ahi, fa ancora male), Djordjevic ci sta ancora facendo mangiare le mani per il palo-palo in finale di Coppa Italia contro la Juventus. Ai supplementari. Due minuti prima del definitivo sorpasso bianconero. AHIA. La differenza tra i due sta nel fatto che El Panteròn è tornato più forte di prima, mentre Djordjevic si è sciolto definitivamente. Se uno ora gioca nella Lazio e l’altro nel Chievo, il motivo è soprattutto questo.

Guardate solo se siete forti. O masochisti.

Djordjevic GIF - Find & Share on GIPHY

 

Caicedo GIF - Find & Share on GIPHY

Utilità tattica

Come già anticipato, Caicedo si batte e lotta per squadra, abbinando anche una discreta tecnica alla enorme quantità data dal suo fisico possente. Quindi, pur senza marcare il tabellino, l’ecuadoregno (o ecuadoriano, amici dell’Accademia della Crusca aiutateci) partecipa alla fase offensiva e si sa rendere sempre utile. Djordjevic al contrario non è bravo in nulla. Se il Chievo avesse messo una sedia al fianco di Pellissier oggi probabilmente analizzeremmo una sconfitta. Ci dispiace Filip, ma la tua unica qualità era segnare.

Valore di mercato e club in cui hanno militato

Come per tutto il resto, pure sotto questo aspetto i due si dimostrano molto diversi. Se Caicedo è stato un giramondo, giocando tra le altre per Manchester City e Al-Jazira, Djordjevic è rimasto a lungo nelle generose squadre che gli abbiano mai offerto un contratto. Sul prezzo del cartellino vince Felipe, pagato addirittura 7,5 milioni dai russi della Lokomotiv Mosca. Filip invece non ha mai superato la valutazione di 2 milioni pagata dal Nantes alla Stella Rossa.

Si, è proprio lui.

Dopo questo confronto possiamo confermarlo. Tra i due Caicedo è decisamente più forte. Ma c’è un aspetto con cui non abbiamo fatto i conti, e che potrebbe cambiare le sorti del “match”.

In questo caso noi optiamo per il pareggio.

View this post on Instagram

Daje #Caicedo hai già vinto!

A post shared by ss.lazio.millenovecento (@lazio.millenovecento) on

Articolo a cura di Francesco Mattogno

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close