Atalanta-Lazio è il monday night di Serie A. Pronti, via, ed è subito svantaggio. Cross in area prima bucato da Acerbi e poi svirgolato da Radu, la palla arriva tra i piedi di Zapata che non sbaglia il tap-in davanti a Strakosha. Al 1′ è gia 1-0. L’Atalanta parte con un piglio diverso mentre i biancocelesti sembrano rimasti negli spogliatoi, ancora una volta la Lazio sbaglia approccio alla partita. Al 6′ occasione per il raddoppio bergamasco, Radu sfiora l’autogol anticipando Ilicic che avrebbe calciato a botta sicura su assist di uno scatenato Zapata. Reazione della Lazio al 12′. Correa con un grande assist trova Immobile che calcia bene, ma è ottima la risposta dell’ex Etrit Berisha. La fascia destra della Lazio rimane il reparto più in sofferenza, dalle parti di Marusic e Wallace l’Atalanta costruisce ogni azione pericolosa mandando continuamente in apprensione la squadra di Inzaghi. al 36′ altra buona occasione per la Lazio, il copione è lo stesso. Correa pesca Immobile in area che di testa sfiora la traversa. La Lazio attacca in maniera confusa, priva di reali idee. La mancanza di vittorie ha fatto perdere tranquillità alla squadra, per il secondo tempo serve calma e fiducia, si può ribaltare.
Secondo tempo- Nella seconda frazione di gioco la Lazio prova a fare qualcosa di più, mentre l’Atalanta diventa quasi anonima, impegnata a cercare di amministrare il risicato (anche se per noi sembra un abisso) vantaggio. Proprio quando avevamo perso le speranze, ecco che al 92° Acerbi la insacca di testa, ma l’arbitro decide di guardare il VAR e successivamente di annullare: pare infatti che un capello dello stesso difensore bianco celeste, fosse oltre Masiello.
