Secondo tempo: Nella ripresa le cose non cambiano molto, i biancocelesti ancora svogliati non riescono a imporsi, in un secondo tempo noioso che non ha nulla da dire. Mentre l’Eintracht mette in cassaforte il primo posto, gli uomini di Inzaghi fanno fatica, collezionando nel secondo tempo, la bellezza di 0 tiri nello specchio. All’82° poi, Markovic chiude la partita segnando il 2-0, che renderà l’ultima partita del girone, una vera e propria amichevole.
Primo tempo: La Lazio deve vincere per mantenere intatte le speranze di primo posto. Ma pronti via e Bastos al 4′ decide di mettere ulteriore pepe alla partita con una scivolata in area da codice penale. L’arbitro è magnanimo e non concede il rigore, che sarebbe comunque stato dubbio. Il campo pesante non facilita la manovra e la squadra di Inzaghi fatica nei primi minuti in fase di impostazione. La prima occasione della gara è per Berisha al minuto 17′, dopo un’azione confusa la palla arriva sui piedi del kosovaro che sfiora il palo dal limite dell’area. Sarà anche l’unico lampo del primo tempo. Mentre il Marsiglia già sotto 2-0 annienta le chances di primato della Lazio, Faupala sblocca la partita per i ciprioti. Al 31′ è 1-0, rovesciata del 9 dell’Apollon che non lascia scampo a Proto. Molto male i biancocelesti in questa prima frazione, squadra svogliata priva di idee. Serve un cambio di rotta nella ripresa, non tanto per il primo posto ormai compromesso ma più per il morale.
