Se la lista di giocatori pronti anche domani a sostituire Lucas Biglia (proposta qui) non vi basta. Se ancora non siete davvero pronti a fare a meno di Lucas Biglia e delle sue lacrime. Se pensate anche voi che in fondo “tutti sono utili e nessuno è indispensabile” e che se abbiamo saputo sopravvivere alla cessione di Veron possiamo sopravvivere a tutto (ma Mendieta non vale, eh). Se pensate tutto questo, vuol dire che siete laziali e in quanto laziali cercate sempre qualcosa. E quel qualcosa, magari, è in mezzo a questi nomi. Perché squadroni del norde, sappiate che potete prendere anche gli scalpi dei nostri uomini migliori ma non avrete mai la nostra fede (e loro, i nostri uomini migliori, inevitabilmente falliranno).
1. DE ROON: COME SI DICE ‘BELLICAPELLI’ IN OLANDESE?
Costo contenuto perché è appena retrocesso col Middlesbrough (bene ma non benissimo), esperienza positiva in Serie A, giovane e intelligente tatticamente. Voci di corridoio narrano che il buon Marten fu costretto a lasciare l’Atalanta a causa di un equivoco fonetico: quando la curva bergamasca scoprì che la pronuncia corretta del suo nome è Deròn e non Derùn era già troppo tardi con le pratiche dell’espatrio ormai pronte e l’incidente diplomatico scampato.
In effetti parlare un dialetto meridionale stretto tra le strade di Bergamo non sembra una buona idea
2. LOCATELLI: E SOLDI
Nelle more delle trattative col Milan pare sia uscito fuori il nome di questa allettante contropartita tecnica che potrebbe degnamente sostituire l’argentino nel centrocampo laziale e nel cuore di Inzaghi. Anzi, pare proprio che il ritardo nella conclusione dell’affare sia dovuto non tanto a questioni economiche e di bonus quanto alle incomprensioni tra Lotito, Tare e i nuovi proprietari cinesi del Milan. Più o meno deve essere andata così: “Vogliamo 15+Locatelli”.
“No, non questo…
…abbiamo bisogno di esperienza in un ruolo così delicato, abbiamo bisogno di questo!”
3. QUENTIN TARANTINO: GIOCO DI RUOLI
Cerchiamo davvero un regista? Allora perché non prendere il migliore in circolazione?
Vantaggi:
-non occuperebbe la casella dell’extracomunitario per le sue chiare origini pugliesi;
-è svincolato (non ci risulta giochi in qualche squadra);
-garantirebbe spettacolo e derby a tinte (ancor più) pulp;
-ritroverebbe il suo amico Wallace, il famigerato Marsellus Wallace.
Svantaggi? Boh, a na certa potrebbe tutto andare in vacca lì in mezzo.
Ma con un arbitraggio all’inglese è tutt’appost
4. MILAN BADELJ: OCCHIO PER OCCHIO
Fermi tutti. Il Milan sta cercando di prendere tutti i nostri migliori giocatori, ci sembra francamente troppo. E allora facciamo che noi ci compriamo direttamente (il) Milan. Il croato che si chiama come una squadra (e come si chiamava Rapaic, che però non c’entra niente) rappresenterebbe usato garantito, più e meglio di de Roon. Inoltre, essendo in scadenza, si potrebbe andare a cercare di convincerlo nella sua Croazia. Più o meno a luglio. Più o meno qui.
5. A CASI ESTREMI ESTREMI RIMEDI
Oh, se poi proprio non troviamo nessuno ci sarebbe sempre la soluzione più estrema e affascinante, così vicina da poter essere quasi toccata con mano. Bravo coi piedi, conosce bene l’ambiente, esperienza da vendere. Sì vabbè, avrà qualche anno di troppo che ormai lo fa giocare quasi solo da fermo, però è svincolato e sui calci piazzati è ancora un pericolo pubblico. Esce un capitano, ne entra un altro.
CON IL NUMERO 10, ENTRA IN CAMPO PER LA S.S. LAZIO…
FRANCESCO…
…Francesco Lodi, regà. LODI.
Nicola Cicchelli




