Ma quanto è bello Francesco Acerbi? Nel senso, è davvero una bella persona. La nostra attenzione, in termini di bellezza estetica, è notoriamente rivolta verso altri personaggi dai capelli dorati. Tuttavia non si può non costatare quanto Acerbi sia una persona davvero apprezzabile sul piano umano. E poi oh, de gustibus… Lui, per esempio, sembra apprezzarsi anche esteticamente:
Potevamo fare i modelli ma abbiamo deciso di giocare a calcio 😂 #Acerbi #Ace #CMonEagles #Strakosha pic.twitter.com/alTgOr8fWZ
— Francesco Acerbi (@Acerbi_Fra) 1 aprile 2019
Farà bene? Ma sì, dai… Magari potrebbe provare a farsi biondo!
Però dicevamo: il lato umano. Acerbi ha dimostrato di essere un uomo con la testa sulle spalle, equilibrato, professionista e sempre a disposizione per la maglia con la quale gioca. Un rapporto di profondo rispetto nei confronti dell’Aquila e della sua gente.
Professionalità che però non è innata: lui stesso ha affermato in più di qualche intervista che inizialmente – specie nel periodo milanese, forse la vicinanza con il “Diavolo” fa male – ha condotto uno stile di vita tutt’altro che morigerato. Donne, alcol, serate, tutto ciò che non collima con uno stile di vita di un calciatore serio e attento. “Al Milan mi sentivo invincibile, libero di fare casini e andare in giro per locali a bere tanto alcol. Avevo da poco finito la mia esperienza al Milan, nel 2013. Una normale visita di controllo da parte dei medici. Hanno trovato un nodulo a un testicolo, sono stato operato immediatamente. Può sembrare strano, ma che nella vita volessi fare davvero il calciatore l’ho capito dopo la malattia. Per molti anni ho dato tutto grazie alle doti che mi ha regalato la natura. Giocavo ma forse la passione l’avevo perduta. Mi è ritornata”. Così ha parlato, lo scorso 26 gennaio, per il Corriere della Sera.
La redenzione di Acerbi, una persona che ha conosciuto in prima persona quali siano le cose davvero gravi della vita, sarà forse per questo oggi affronta il tutto con una naturale saggezza. Proprio come ha fatto nell’ambito della vicenda che lo ha visto schernito da giovanotti Kessie e Bakayoko: Acerbi ha sotterrato il tutto senza troppe polemiche. D’altronde, la vita è fatta di cose ben più importanti, no? Lui lo sa, lo sa bene. Cosa sarà mai la bravata di due ragazzi, neanche troppo furbi ed intelligenti in fin dei conti.
Acerbi ci ha dimostrato ancora qualcosa di nuovo: non solo un grandissimo difensore (de Vrij chi?); non solo una bella, bellissima persona, di cuore; ma anche una bella persona sui social. È proprio nell’arena virtuale che il duello a distanza con i centrocampisti del Milan ha vissuto una parte importante della vicenda, ed è sempre lì che il nostro Francescone ha messo in luce la sua ormai rinomata saggezza ed educazione.
Non ti curar di loro, ma guarda e passa
Bakayoko non ha per niente gradito le dichiarazioni di Acerbi nella settimana che ha portato a Milan-Lazio. Neanche avesse detto chissà cosa, forse si aspettava un atteggiamento arrendevole e remissivo da parte del nostro Leone. Non le ha gradite al punto che gliele ha “promesse” sul campo. Campo che poi ha parlato ed ha visto vincere il Milan, meglio non ricordarlo. Ma forse è meglio non ricordare nemmeno quanto avvenuto dopo: un gesto ignobile e vergognoso, che ha fatto sentire schernito ed umiliato il popolo biancoceleste tutto. Da ricordare è invece la risposta di Ace davanti a tutto questo:
Visualizza questo post su Instagram
Basta polemiche ci rivedremo sul campo 💪🏻🙏🏽 #Acerbi #Ace #CMonEagles
Guarda e passa. Bravo Ace, ci hai dato un’altra lezione. L’ennesima.
La saggezza ellenica di Acerbi
La Lazio ha un po’ di origini greche (dai colori, all’aquila Olympia). Ma di ellenico la Lazio sembra aver assunto anche la saggezza tipica dei suoi filosofi, per tramite del suo Acerbi. Nella Grecia del V secolo si elogiavano i soldati migliori con la frase “Kalos kai Agathos” che tradotto brutalmente sarebbe “Bello e Bravo”. Un modo per esaltare e la prestanza fisica e la bellezza d’animo.
Noi non mettiamo in dubbio la bellezza di Acerbi (anche se, ehi, se ci stai leggendo, noi ti consigliamo di passare al biondo) ma preferiamo dirgli “Agathos kai Agathos”. Bravo e bravo. Perché Acerbi è davvero una bella persona: nel calcio, nella vita, sui social.
E se non siete ancora convinti…
Visualizza questo post su Instagram
