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7 reasons why devi vedere Zulte-Lazio

Se siete arrivati su questo articolo pensando di trovare un seguito o uno spinoff di un dramma adolescenziale prodotto da Netflix, siete nel posto sbagliato visto che gli articoli su Keita Balde, sono dall’altra parte del sito.

7 dicembre, l’aria natalizia cosparge Roma di baci che sanno di storia, di famiglie e di shopping. La Champions League dichiara chi ha superato i suoi gironi e per molti questo viene vissuto come un trauma, soprattutto da chi pensava che il mercoledì avrebbe avuto ancora una scusa con la propria ragazza per evitare di vedersi le repliche del GF. I temerari del giovedì, invece, sanno che non importa che sia Vitesse o Zulte, tanto giovedì prossimo avrai il Cittadella.

1. Il chiaro ci dona

Finalmente. Dopo mesi e mesi, il canale TV8 farà vedere la partita in chiaro dalle 21.05. Francamente, si pensava che la Lazio avesse deciso di rifiutare di far vedere le proprie partite per merito sportivo al Milan e all’Atalanta. Per gli amanti del Messico e del Nicaragua consigliamo vivamente lo streaming ma, per una volta, vedeteci in chiaro.

2. Il turnover delle aquile

Come sempre la rosa biancoceleste, ormai qualificata dalla sfida col Nizza, tenterà un ampio turnover; così ampio che il vicino di casa, quello molto simpatico e molto incuriosito dalla tua vita, è partito verso i tramonti di Waregem per raggiungere la formazione di Inzaghi. Poche battute, stasera dovrebbe fare il suo ingresso in campo Nicolò Armini, difensore centrale, già in nazionale e capitano della sua Lazio ma soprattutto classe 2001.

3. Alla volta di Torino

Certo, è solo una partita. Tra l’altro siamo già qualificati, Inzaghi dovrebbe anche schierare i figli.

WRONG. Vittoria chiama vittoria. Questa è la filosofia che portava grinta nei cuori degli undici giocatori delle prime tredici giornate di questo campionato. Murgia che su assist di Lukaku manda in ritiro stagionale la Juventus non è un caso. La grinta la si conquista sul campo, quale migliore occasione visto che lunedì la Lazio è impegnata in casa col Torino. Non dimentichiamo che dopo il pareggio con il Vitesse è arrivato quello con la Fiorentina.

4. Per le cene di classe

“Allora, giovedì organizzato?”

“Di che parli?”

“Fai il simpatico ma non puoi esserti già dimenticato che abbiamo la cena con i compagni delle elementari, con i professori, le bidelle e la preside…”

“Con chi, scusa?”

“Non dirmi che non vuoi venire, il campionato ricomincia sabato e voi giocate anche di lunedì!”

“Eh no… c’è Zulte-Lazio”

“Ma la Lazio non si è già qualificata?”

“E noi non abbiamo già superato le elementari?”

“Rimandiamo a giovedì prossimo?”

“Ehm…”

“Che c’è ora?”

“C’è Lazio-Cittadella”.

 

5. No more stories!

Si alza a gran voce dalle piazze romane il grido: “No more stories!”

Instagram è campo minato, la Lazio ci trascorre in media dalle 8 alle 16 ore al giorno. La situazione è tragica, il Patric sembra aver perso la cognizione del tempo senza una partita dove giocare. Ricordiamo ai gentili giocatori che è un attimo il passaggio dalla foto della cena al promuovere cappelli. Fa ancora male.

6. Per i cittadini di Waregem

37.000 abitanti.

13.500 i posti a sedere nel Regenboogstadion.

Metà di quella città non riuscirà a vedere la partita allo stadio. Il minimo che dobbiamo a quella gente belga è di vedere la partita, di sopportare il loro clima di meno tre gradi di minima, sopportare l’orario e il giorno del match, sopportare. Dobbiamo sopportare e supportare la Lazio anche stasera. Se non volete seguirla per noi, seguitela per loro.

7. Du Brasil

Lo sappiamo che avete sentito anche voi quel brivido che pervade la mente, il corpo e l’anima, come quando apri l’album di fotografie in bianco e nero e pensi. Pensi che dopotutto, quella persona che sembrava essere uscita dalla tua vita, potrebbe tornare se tu le dessi la possibilità di farlo. Vieni Felipe, torna da noi. Non temere, le sofferenze sono finite. Ora è il momento di ricordare al mondo chi eravamo e che potremmo ritornare. Questa sera Felipe Anderson, giocherà. Non si sa se per venti o novanta minuti ma comunque, giocherà. Dopo mesi e mesi, finalmente tornerà a falciare i prati delle aree avversarie, tornerà a far soffrire le difese con un po’ di mambo e doppi passi, tornerà a guardare a colori e per questo noi vedremo quella partita.

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