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7 motivi per cui la Lazio non ha acquistato Giroud

Ci stavamo credendo tantissimo. Nonostante i precedenti, nonostante la difficoltà della trattativa, nonostante il solito disturbo dato dall’Inter (che vuole proprio diventare la nostra squadra amicona sempre di più oh). Purtroppo però, ci siamo dovuti ricredere: Olivier Giroud non è sbarcato a Roma. Non giocherà questa seconda parte di stagione con la maglia di Lazio. Ed è un peccato, perchè un attaccante di questo profilo e di questa esperienza (titolare nella Nazionale campione del mondo eh, mica un Alfaro qualsiasi) sarebbe stato utilissimo per raggiungere il nostro obiettivo.

Tare sembra proprio averle provate tutte, ma la dirigenza del Chelsea ha opposto un vero e proprio muro alle richieste laziali: Olivier Giroud non si muove. Perchè? Ve lo sveliamo noi in esclusiva.

1) Ci sarebbero stati troppi gol belli

Quando abbiamo visto per la prima volta il nome di Giroud accostato alla Lazio, abbiamo subito pensato a quel gol magnifico che aveva segnato contro il Crystal Palace:

Ecco, gol così belli non possono essere segnati da giocatori della Lazio. Figuriamoci se possiamo avere attaccanti capaci di segnare gol così:

Troppo belli per essere della Lazio dai.

Meglio evitare, andiamo sul sicuro, non siamo abituati a cose del genere

2) Troppa bellezza

Ecco, a proposito di bellezza: oggettivamente Olivier Giroud è un bel ragazzo. Molto fotogenico.

Certo, in biancoceleste sarebbe stato ancora più bello…

Bello bello bello in modo assurdo, vero? Il problema è che alla Lazio abbiamo già troppi bellissimi: chi non si innamora della faccia pulita da bravo ragazzo del Tucu Correa? Come non amare Caicedo, e non solo per i suoi gol? E Sergej poi, dove lo lasciate?

Ma soprattutto, abbiamo già lui, si parlerebbe solo della Lazio altrimenti:

3) Lampard non lo aveva al fantacalcio

Oramai il Fantacalcio è diffusissimo, ci giocano veramente tutti. Persino Frank Lampard, l’attuale allenatore del Chelsea. Che nella sua lega è al momento primo in classifica, e deciso a tutto pur di mantenere il vantaggio. Persino ad utilizzare qualsiasi mezzo, seppur bieco e meschino come lasciare perennemente in panchina uno degli attaccanti in rosa del secondo in classifica.

Perchè sì, Olivier Giroud lo ha un suo amico: se l’avesse venduto alla Lazio, avrebbe potuto svincolarlo, avere crediti per acquistare un altro attaccante che avrebbe potuto giocare, e addirittura segnare. No no, non sia mai. Meglio tenerlo indebolito praticamente con un attaccante in meno.

Dovreste saperlo anche voi, il Fantacalcio rovina amicizie e persone. Ma come diceva Giampiero Boniperti, ‘Vincere il Fantacalcio non è importante, è solo l’unica cosa che conta’.

4) Aveva finito le mascherine

Pare sia arrivato anche in Italia il famigeratissimo Coronavirus. Ed ecco, non lo sapete ma Giroud è molto ipocondriaco: pensa sempre di avere tutte le malattie possibili ed inimmaginabili.

Per questo la trattativa si è subito raffreddata non appena è stato confermato il primo caso di Coronavirus a Roma: Olivier non voleva correre il rischio di ammalarsi. Ed avendo esaurito le mascherine protettive, a Roma proprio non ci avrebbe messo piede.

5) In realtà ci stavano vendendo Candreva

Guardate attentamente Giroud. Molto attentamente. La somiglianza con Antonio Candreva è impressionante:

In realtà la dirigenza del Chelsea stava cercando di organizzare una vera e propria truffa ai danni della Lazio: d’accordo con Conte, ex allenatore dei Blues e ora sulla panchina dell’Inter, avrebbero scambiato tra di loro Candreva e Giroud, ex obiettivo proprio dei nerazzurri, in modo tale che alla Lazio sarebbe finito l’esterno romano, mentre l’attaccante francese sarebbe andato a Milano.

Come si dice Romoletto in francese?

6) Hanno frainteso la Brexit

Ora è ufficiale: dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea. Ma data la gran confusione che regna sull’argomento, non si quanto e come influirà sulla circolazione delle persone da e per l’Inghilterra con il resto dell’Europa.

Probabile infatti che i machiavellici britannici, da sempre invidiosi dell’operato di Tare, abbiano deciso proprio di far scattare la Brexit esattamente il giorno dopo della chiusura della mercato, proprio per far leva sulle paure di Giroud di restare bloccato e non poter più tornare a Londra a gustare il suo fish&chips preferito.

Ancora una volta l’Europa ci è avversa, ma stavolta Salisburgo non c’entra niente.

7) Abbiamo già Bobby

Seriamente, a cosa ci sarebbe servito un attaccante quando abbiamo già il goleador che tutto il mondo ci invidia? Per rendere equilibrata questa stagione Adekanye ha deciso finora di limitare tantissimo il suo minutaggio, lasciando spazio alla sua riserva, un tale Ciro Immobile. Che pare stia facendo benino.

Cosa ce ne facciamo di Giroud quando nei momenti decisivi possiamo schierare Bobbygol?

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