Search

Le 7 possibili avversarie della Lazio in 7 GIF

7 sono i re di Roma, 7 le Pleiadi, 7 sono le meraviglie del mondo antico e moderno, 7 sono i sacramenti cristiani, 7 le piaghe d’Egitto, 7 le sfere del drago, 7 le virtù e i peccati capitali ma soprattutto 7 sono le possibili avversarie della Lazio nei quarti di Europa League.

 La Lazio vince e convince a Kiev anche se con solo due gol di scarto e tre costole rotte nello scivolone di Inzaghi. Dopo le maledizioni lanciate alla fine della gara d’andata, la squadra di Inzaghi riesce a portare a casa una qualificazione più che importante. Specialmente perché l’altra sponda del Tevere era già sul piede di guerra a livello mediatico per infliggere l’amara sentenza.

Nyon, ore 13.

Tra le polpette e la lasagna di nonna, alle ore 13.00 ci sarà il fatidico sorteggio fra le 8 contendenti al trono d’Europa League. La Lazio potrebbe sperare in un clamoroso colpo di scena dove inspiegabilmente verrebbe estratta contro se stessa.

In caso contrario, ecco le 7 possibili avversarie:

Atletico Madrid: battiti forti

La sfida più sentita e probabilmente quella più ostica. Atletico-Lazio è un misto di sogni, speranze, ricordi di un giovane numero undici tedesco e tanta, troppa amarezza. L’allenatore non semplifica certo il discorso. Diego Pablo Simeone. Basterebbe dire che in Curva Nord, si cantano ancora cori per l’ex biancoceleste, per far capire quanto sia difficile affrontarlo. Tralasciando l’aspetto emotivo, l’Atletico è una macchina inarrestabile e con 8 punti di distanza dal Barcellona ha tutto il tempo per concentrarsi sulle sfide europee.

RB Lipsia: ti mette le ali

Sembrerebbe un motto banale di una multinazionale qualunque. Eppure, qualcosa tra le bevande e il morale dei giocatori del RB Lipsia ha fatto si che in meno di dieci anni dalla creazione del club si riuscisse a raggiungere promozioni tali da arrivare in Bundesliga e di qualificarsi per le competizioni europee. Per arrivare ai quarti gli è bastato vincere contro Zenit e Napoli, due squadre che forse hanno sottovalutato la competizione e la stessa squadra capace di essere fra le favorite per un posto in finale.

Marsiglia: poker servito

18 anni fa. 18 anni fa, molti laziali avranno chiamato i lori figli Simone o Simona per via delle 4 reti rifilate dall’attuale tecnico della Lazio ai francesi del Marsiglia, in Champions League. Altri tempi, altra squadra ma al comando della Lazio vi è uno dei diretti testimoni del 5-1 e delle notti d’oro di della squadra irrefrenabile. Il Marsiglia viene da un 5-2 contro l’Atletico Bilbao, segno del grande momento di forma che mantiene anche in campionato dove, nonostante il PSG sia ormai imprendibile, c’è un secondo posto da provare a prendere, sperando nel passo falso del Monaco.

Sporting Lisbona: in discesa

Una volta essere usciti dal girone più temuto della Champions pareggiando e perdendo contro Olympiacos, Juventus e Barcellona, il loro cammino in Europa League ha avuto sicuramente una stretta di mano dal Karma: le contendenti in questo caso sono diventatate Astana e Viktoria Plzen rendendo molto più facile l’approdo ai quarti. Facile ma non certo perché proprio contro il Plzen, nella gara di ritorno i portoghesi hanno perso per 2-1 ma tranquilli del risultato dell’andata hanno evitato di subire la remuntada.

Arsenal: la distruzione dell’Italia

Che sia effettivamente questo l’astuto piano dei Gunners? Battere il Milan di Gattuso agli ottavi e poi sconfiggere la Lazio ai quarti? Archiviata la tesi del complotto, c’è la necessità di pregare affinché l’Arsenal non sia la squadra che sfiderà la Lazio di Simone Inzaghi per un semplice motivo: rabbia. La rabbia dei tifosi inglesi è ormai famosa in Premier League e Wenger, l’allenatore che ha guidato la squadra praticamente dalla fondazione è sull’orlo di ritrovarsi disoccupato. Sesti in campionato a dieci lunghezze dal quinto posto è l’equivalente di puntare tutto sull’Europa o sei licenziato.

Red Bull Salisburgo: l’originale

Questa squadra prende il nome dall’omonima multinazionale soltanto nel 2005 ma la compagine austriaca vide le sue prime luci nel 1933, vincendo quasi venti trofei nazionali e partecipando a diverse competizioni europee. Oggi, si vedono dividere la gloria delle qualificazioni con la loro rivale tedesca e i tifosi delle due nazioni sognano una sfida che riporti alla mente i tempi Austro-tedeschi. Occhio però a sottovalutarla, prima nel girone del Marsiglia e vincente contro Real Sociedad e Zenit. Dunque in un eventuale match contro la Lazio, sarebbe utile pensare di assumere il loro stesso quantitativo di Red Bull, giusto per giocarsela alla pari.

CSKA Mosca: last but not least

“Last but not least” direbbero gli inglesi, “ultimo ma non per importanza” direbbero gli italiani, “последний, но не самый худший” direbbero i russi tradotti con Google traduttore. Nessuno dei tre popoli è in torto però, la squadra di Mosca è una delle più temibili avversarie. Dopo essere arrivata terza al girone di Champions, ha battuto Stella Rossa e Lione, recuperando lo svantaggio dell’andata. In campionato è a 8 lunghezze dalla vetta e il momento positivo potrebbe spingere la squadra al raggiungimento di più obbiettivi.

via GIPHY

Come la precedente GIF suggerisce, qualunque delle sette squadre, provenienti rispettivamente da 7 nazioni diverse si troverà davanti la Lazio, non bisogna dimenticarsi dell’importanza del traguardo raggiunto.

Prosit!

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close