In teoria siamo ancora nella fase di stallo tra una stagione e l’altra. In realtà però, è dal 20 maggio 2018 (forse anche prima) che è praticamente iniziato il calciomercato. Non quello ufficiale, ma quello ufficioso, fatto di indiscrezioni, trattative, smentite di rito e interessamenti, è in pieno svolgimento. Pienissimo. Ed è qualcosa di far girare la testa anche agli esperti del settore.
Si fanno nomi, si seguono voci, si cercano conferme. Eppure per il momento non si sa ancora niente. Abbiamo provato a fare dei nomi di possibili acquisti provenienti dalla Serie A, ma perchè limitarci? Perchè non estendere il nostro campo di ricerca anche più in là? Includiamo anche l’Europa dai, cerchiamo giocatori addirittura oltre le Alpi.
I criteri di scelta non cambiano però. Non completamente. Abbiamo comunque bisogno di giocatori con:
- Costo non elevato
- Ingaggio non elevato
- Squadra senza coppe europee (ma questo fattore stavolta è meno vincolante)
Infatti ci sono squadre impegnate nelle competizione europee che rimangono comunque meno appetibili della Lazio. Cosa dite, si può fare? Partiamo subito allora:
1) Kamil Glik
È uno dei nomi più accostati alla Lazio. Ed effettivamente è un profilo che farebbe al caso della Lazio: centrale perfetto in una difesa a tre, grandissima esperienza internazionale sia con club che con la nazionale, e soprattutto un carisma e un’aura da leader indiscutibili. Il Monaco ha speso 11 milioni due anni fa per acquistarlo dal Torino, e con i buoni rapporti dovuti al trasferimento di Keita è probabile che si possa acquistarlo senza discostarsi troppo da quella cifra. Ci crediamo, anche perchè non vediamo l’ora di ascoltare Willie Peyote:
2) Manolo Gabbiadini
Era sbocciato subito l’amore tra Manolo e il Southampton, amore che non è durato a lungo. I tifosi dei Saints ora non acclamano più come un tempo Gabbiadini, e la dirigenza potrebbe anche sacrificarlo. Per la Lazio sarebbe un’ottima alternativa a Immobile, viste le caratteristiche molto simili dei due attaccanti italiani, oltre ad offrire una variazione di gioco in più schierandolo come esterno d’attacco. Poi come possiamo lasciarlo in una squadra in cui viene maltrattato anche dai suoi stessi compagni?
3) Maximilian Wöber
L’abbiamo visto benissimo quest’anno: la difesa ha scricchiolato. Qualche rinforzo era necessario, figuriamoci adesso dopo la partenza di de Vrij. De Vrij che è stato acquistato dal Feyenoord: e se il prossimo centrale lo prendessimo dall’Ajax? Ecco allora il giovanissimo e talentuosissimo Maximilian Wöber. Segni particolari? È anche un bravo ragazzo, molto educato. Vedere per credere.
4) Pedro Obiang
A centrocampo la Lazio si è dimostrata molto corta, con le riserve non propriamente all’altezza dei titolari. Un rinforzo molto adatto può essere l’ex doriano Obiang, dalle grande prestanza fisica. Molto dinamico su tutti e due i lati del campo, il suo nome di battesimo ci ricorda i tempi belli di quando la fascia era proprietà esclusiva di Cavanda. Attualmente in forza al West Ham, vuole disperatamente tornare in Italia: non è molto convinto del porchettaro di Londra.
5) Tonny Trindade de Vilhena
Ritornando in Olanda, nel Feyenoord si sta mettendo in luce il talento di Tonny Trindade de Vilhena, giovanissimo centrocampista dalla grande tecnica. Già in pianta stabile tra i convocati della nazionale maggiore, sembrava poter essere un futuro crack del calcio olandese. A Fifa diventa fortissimo, e noi ci basiamo solo su quello. Poi, quanto è bello come nome ‘Tonny‘? Bello quasi come la sua faccia cattiva quando esulta:
6) Francisco ‘Kiko’ Casilla
Il Real Madrid sembra essere interessato (com’è normale che sia) ad avere un po’ di Milinkocrazia, ma guardando in casa Real non regna propriamente l’amore. Pare che le dimissioni di Zidane siano dovute ad una lite proprio con il secondo portiere dei Blancos, scontento di essere chiuso da Keylor Navas, e scavalcato addirittura da Lucas Zidane. E allora perchè non acquistarlo, in modo da avere una prima scelta in grado di far crescere con calma Strakosha? Tranquillo Kiko, alla Lazio il figlio dell’allenatore non ha ancora l’età per fare il calciatore, c’è tutto lo spazio che ti serve. Persino per portarci una Champions, se ti va:
7) Grzegorz Krychowiak
L’abbiamo già ripetuto allo sfinimento, quest’anno alla Lazio è mancata terribilmente esperienza. Esperienza che porterebbe in dote Krychowiak, oramai ai margini del PSG: l’anno scorso in prestito al West Bromwich Albion retrocesso in Championship. Prestito che potrebbe essere replicato per portare a Roma questo mediano rocciosissimo, garantisce tantissimi palloni recuperati, esperienza internazionale (ha vinto due Europa League con il Siviglia) ed equilibrio a tutta la squadra. A patto di convincerlo ad uscire dal suo salotto.
