Aiuto aiuto aiuto. Patric potrebbe essere stato escluso dall’elenco dei giocatori che andranno in ritiro ad Auronzo. Stiamo pensando di fare come Wikipedia e di scioperare per evitare la catastrofe. Nel frattempo, la disperazione è totale: se lui dovesse andare via dalla Lazio Instagram non avrebbe più senso, la fascia destra perderebbe tutta la bellezza del mondo, niente più stories random con selfie completamente a caso. No, no, è indescrivibile.
Chiudete tutto, se Patric se ne va. Chiudete il mondo, riavvolgete il nastro, smettetele di sorridere: non ci sarà più niente da ridere, perché nessuno riderà mai come Patric. Nessuno farà più video in piscina con Milinkovic, Lucas “Leone” Leiva e Gianluca. Gianluca. Gianluca…
Ecco allora sei cose meno brutte del possibile addio di Patric. Anche perché non c’è niente di più brutto del possibile addio di Patric.
- L’intervento di Patric su Dybala a Torino: bruttissimo eh, un rigore così a tempo quasi scaduto. Una cosa orribile. Poi però Strakosha lo ha parato allora è diventato tutto molto bello. Anzi: più bello di prima. Quindi grazie, Patric.
- Il finale di Titanic: super triste, vero. Ma su quel pezzo di legno potevano entrarci entrambi, lo ha ammesso anche Rose. Come sulla fascia destra potrebbero entrarci benissimo sia Marusic che Patric. Fagli spazio, Adam, non fare come Rose.
- Quei 5 minuti di follia contro il Salisburgo: un’Europa League andata a putt-non andata proprio bene a causa di un blackout inspiegabile. Molto traumatico, ok, ma c’è un’altra Europa League da giocare nella prossima stagione. Di Patric, invece, ce n’è solo uno.
- La svolta pop dei TheGiornalisti: dai, quanto erano belli i tempi di Autostrade Umane e Io non esisto? Vero, vero, ora sono commerciali, veramente non si sa per-MA QUANTO È PUTTANA QUESTA FELICITAAAA. Che botta ci dà. Come una foto di Patric. Non andartene, dai.
- Il caso de Vrij: non solo non ha rinnovato, ma ha firmato con l’Inter e nell’ultima giornata ha steso Icardi in area concedendo il rigore proprio all’Inter. Sembra una Serie Tv. Di quelle che fanno male. Di quelle che non ci piacciono. Patric invece è il nostro Dawson’s Creek in un mare di amarezza.
- La difesa della Lazio: che già l’anno scorso era brutta di suo (per i gol subiti eh ragazzi, non ce ne volete, amiamo tutti), immaginate senza Patric. Desolazione. Sconcerto. Niente più selfie.
Bonus: l’addio di Patric sarebbe anche più brutto del suo errore a porta vuota contro la Dinamo Kiev. Perché nessuno, dopo la partita, reagirebbe così.
Tranne Patric.
