No, “el Mudo” non è un personaggio della quarta stagione di Narcos.
Stiamo parlando ovviamente di Franco Vazquez, trequartista ex-Palermo ed ora in forza al Siviglia, accostato in queste ore alla Lazio per sostituire Felipe Anderson e diventare l’amichetto del cuore di Luis Alberto.
Il trequartista italoargentino è un giocatore molto diverso dal brasiliano (a proposito, abbiamo perso un fenomeno oppure no? Abbiamo provato a rispondere qui),ma comunque abilissimo nel dribbling e negli assist, e proprio per questo sembra inserirsi meglio negli schemi di Inzaghi, in un’ipotetica coppia con Luis Alberto alle spalle di Immobile a disegnare calcio e bellezza.
Di sicuro c’è una cosa che Vazquez sa fare molto meglio di Anderson: la brace.
Oggi vi proponiamo un identikit di Franco Vazquez descrivendolo in 5 parole.
1) TECNICA
Obi che lo falcia per disperazione a 0:50 è quasi poetico.
Nel caso vi foste dimenticati cos’è stato il Franco Vazquez del Palermo, prendetevi 5 minuti e provate a contare i tunnel presenti in questo video. Così per dire eh.
2) PRONTO
2 anni a Siviglia, 59 presenze nella Liga spagnola, 2 campionati da titolare in Serie A, una coppia fantastica con Dybala e il Palermo che in quella stagione poteva fare male a chiunque. Soprattutto se avevi Mauricio in squadra.
Insomma abbiamo capito che Vazquez ha una certa esperienza.
3) BELLEZZA
Vi abbiamo già accennato la possibilità di vederlo giocare con Luis Alberto. Così ci squalificano per “troppa classe ed eleganza in campo”.
Noi mentre fantastichiamo.
4) COMUNITARIO
Che non è un dettaglio, anzi. Vazquez ha esordito con l’Italia nel 2015 ed ha la cittadinanza per via della madre, di Padova.
Ma guai a toccargli il mate, capito Cáceres?
5) NONE’VELOCISSIMOMAVABBE’
La velocità non è la qualità migliore del Mudo, anche se in contropiede riesce ad essere molto efficace, ma a chi importa se con i piedi puoi fare quello che vuoi?
