Search

5 motivi per cui la Lazio non è da Champions

Come ogni anno la Lazio si ritrova a giocarsi un posto per la Champions League. Obbiettivo che però non è mai riuscito negli ultimi anni, qualche volta per sfortuna, altre per errori arbitrarli, altre ancora per nostra incapacità. Sì, è vero che siamo tifosi, ma nella vita bisogna anche essere obbiettivi. Bisogna dunque chiedersi non solo se, per organico e gioco, saremmo in grado di raggiungere questo prestigioso piazzamento, ma soprattutto se ce lo meritiamo. In un altro articolo abbiamo spiegato il perché la risposta a questa domanda potrebbe essere affermativa. Bene, allora adesso analizzeremo la questione dal punto di vista opposto, proponendo 5 motivi per cui la Lazio non è da Champions.

1) Non abbiamo un organico all’altezza

Ad oggi sembra difficile sostenere che la Lazio abbia un organico all’altezza della massima competizione europea. Tutti vogliamo bene ai vari Lulic, Patric e Wallace (okay, forse a Wallace un po’ meno) ma immaginare che possano affrontare dignitosamente squadre come Barcellona, Real Madrid o Bayern Monaco, sembra alquanto difficile. Giocatori che, magari, per arrivare al quarto posto e alla relativa Champions potrebbero anche andar bene, ma che se dovessero giocarla non garantirebbero una totale copertura da eventuali cappotti (meglio lasciarli ad altri). Se è vero che raggiungendo un piazzamento così prestigioso si avrebbe accesso ad un’ingente somma di fondi e di conseguenza anche alla possibilità di ampliare e migliorare l’organico, chi ci garantisce che questo avverrebbe?

2) Non siamo ancora maturi

Nessuno vuole mettere in dubbio il cuore o la grinta che i ragazzi mettono in campo, c’è però da dire che più volte gli uomini di Inzaghi, in questi anni, hanno dimostrato di non saper gestire momenti delicati e sfide importanti. Non vorremmo riaprire ferite chiuse, ma il ricordo di Crotone è ancora fresco. E nonostante la Lazio arrivi da un derby appena vinto, contro una squadra del calibro della Roma, restano ancora vivi i ricordi di tutte le partite perse, con le quali abbiamo mandato all’aria il sogno Champions e non solo. Lazio-Inter e Salibsurgo-Lazio sono solo due delle partite in cui abbiamo dimostrato di non saper gestire certe situazioni. Forse c’è bisogno di un’ulteriore crescita sotto l’aspetto mentale prima di approdare in una competizione come la Champions League.

3) Perchè forse meritiamo di meglio

Purtroppo sappiamo che questo titolo potrebbe rievocare in voi brutti ricordi. Si adatta bene, però, anche al contesto Lazio. Sì, perché la Lazio, forse, può aspirare a qualcosa di meglio che alla sola entrata in Champions. L’Europa League sembra sicuramente una competizione più adatta ai biancocelesti. Okay, forse, quest’anno non è un grande esempio. C’è però da dire che la fortuna, tra sorteggio ed infortuni, non è stata dalla nostra parte. Nonostante ciò l’Europa League resta un trofeo alla portata della Lazio e riuscire a vincerlo sarebbe sicuramente un traguardo ben più prestigioso. La Lazio non è da Champions, ma anche la Champions non è da Lazio.

4) Simone Inzaghi

Simone Inzaghi, ormai laziale e indubbiamente amato da tutti noi, ma pronto per una competizione cosi importante? Il mister è sicuramente tra i migliori in Italia, ma data la poca esperienza, così come la squadra, a volte mostra alcuni limiti. Limiti che in un contesto importante, come quello della Champions League, sarebbero fatali. Grande carattere e tanta grinta, ma a volte reo di fare cambi dalla dubbia utilità e di non essere in grado di adattare diversi moduli in base alle partite. Sicuri di voler vedere il 3-5-2 di Lulic e Marusic contro il Barcellona?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Simone Inzaghi (@simone_inzaghi_official) in data: Dic 19, 2017 at 6:06 PST

 

5) Non meritiamo di perdere 7-1

Se c’è chi ha portato il calcio a Roma, c’è anche chi ha portato il tennis a Roma, e tutti sappiamo chi e come. Quando una squadra inadeguata, per un motivo o per l’altro si ritrova a fronteggiare le migliori in europa, non sempre finisce bene, e rischia di incorrere in figure barbine e perenni, madri di ricordi che mai potranno essere cancellati. I tifosi della Lazio non meritano tutto ciò. Meglio dunque una crescita graduale, che ci porti ad avere giocatori, mentalità e doti in grado di creare una squadra che, non diciamo possa ambire a vincere la Champions, ma quantomeno a giocare dignitosamente la massima competizione europea. Anche se poi c’è anche chi riesce nell’impresa di perdere 7-1 nella coppa nazionale.

 

 

Visualizza questo post su Instagram
Articolo a cura di Andrea Solazzi 

 

Un post condiviso da Gabboman (@gabboman7) in data: Gen 30, 2019 at 11:43 PST

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close