Finalmente ci siamo: soltanto poche ore ci separano da uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno da laziali, romanisti e appassionati di calcio.
No, non stiamo parlando di Inter-Cagliari ma del Derby della Capitale.
In questi giorni vi abbiamo tracciato l’identikit del perfetto uomo derby, oggi invece vi facciamo i nomi di gente che il derby lo ha giocato davvero e molto spesso lo ha deciso, oppure che ha semplicemente innervosito i cugini.
Eccovi 5 laziali che i romanisti hanno odiato.
5 laziali che i romanisti hanno odiato
1) Paolo Di Canio
“Il gol di Di Canio non lo scorderò finché campo”, Francesco Totti (news qui).
Il derby di quel 6 gennaio 2005 è una delle partite che i tifosi laziali ricordano più volentieri: vuoi per i 3 gol rifilati alla Roma, vuoi per la celeberrima telecronaca di Guido De Angelis, quel derby è decisamente uno dei più celebri degli ultimi anni.
L’eroe di giornata? Ovviamente Paolo Di Canio, che apre le marcature ed esulta sotto la Curva Sud come 16 anni prima, generando un leggerissimo nervosismo tra tifosi e giocatori della Roma.
Ma non è finita qui, perché al momento della sostituzione Di Canio è praticamente un tifoso in mezzo al campo che esulta, si sbraccia e indica con la mano il numero tre mentre lascia il posto a Simone Inzaghi.
2) Danilo Cataldi
Danilo Cataldi è l’unico giocatore in questo elenco a non aver (ancora) segnato alla Roma, eppure merita un posto per il suo inqualificabile gesto nei confronti del povero Strootman, che giustamente si lascia cadere in avanti per quell’orrenda tiratina di maglia.
Cataldi poteva assolutamente risparmiarsi questo gesto inqualificabile che gli avrà sicuramente e irrimediabilmente inimicato la tifoseria romanista.
3) Ciro Immobile
Stagione 2016/2017, semifinale di andata di Coppa Italia: la Lazio è in vantaggio per 1 a 0 grazie al gol di Milinkovic e non vince un derby dal 2013 (perché, c’è stato forse un derby speciale nel 2013?). Keita prende palla, salta Manolas e mette un pallone che Immobile deve solo spingere dentro.
E’ il gol del 2 a 0, il gol che chiude la partita e ipoteca l’approdo in finale della Lazio in vista del derby di ritorno, quando Ciro segna di nuovo dopo Sergej e chiude definitivamente ogni discorso.
Insomma, secondo noi Ciruzzo non sta poi così simpatico all’altro reparto.
Menzione speciale: il gol di Immobile in Roma-Torino
Ciro Immobile ha segnato 4 gol in carriera contro la Roma: tre con la Lazio e uno con il Torino, sempre all’Olimpico di Roma.
4) Giorgio Chinaglia
Qui il racconto incontra la leggenda, si fonde con il mito e ci porta indietro nel tempo fino al 1974, quando molti di noi non erano neanche nei pensieri dei propri genitori.
Bene, in quest’epoca di immagini in bianco e nero, di tamburi allo stadio, di sassaiole dei tifosi e di polizia in campo, c’era un giocatore che, dopo un gol nel derby, correva sotto la curva dei tifosi avversari e li indicava con aria di sfida.
Quel giocatore era Giorgio Chinaglia.
“Nessuno avrebbe mai immaginato che un giocatore della Lazio potesse andare sotto la curva dei romanisti e sfidarli in quel modo”.
5) Senad Lulic
Alzi la mano chi non ha pensato a Lulic leggendo il titolo di questo articolo.
Senad è la prova che la Storia si scrive giorno per giorno e che basta un attimo per diventare immortali, se riesci a sfruttare l’occasione della vita: Lulic la sua occasione l’ha avuta il 26 maggio 2013, al 71° minuto del derby più importante di sempre, l’unico che metteva in palio un trofeo.
Chiedete ad un vostro amico romanista se è riuscito a sfruttarla, e già che ci siete chiedetegli anche se Lulic gli sta simpatico: la sua risposta probabilmente confermerà la presenza del capitano della Lazio nella lista dei laziali più odiati dai romanisti.
5+1) Sante Ancherani
Vi siete mai chiesti chi è stato il primo giocatore della Lazio a segnare una tripletta nel derby? Fu Sante Ancherani, nel 1902.
I romanisti lo avranno odiato subito, non è vero?
Non proprio, visto che la Roma ancora non c’era…
