Lucas Leiva è un calciatore brasiliano nato nel 1987 e attualmente in forza alla S.S. Lazio. Questo leggono i calciatori quando aprono internet per studiare l’avversario che dovranno affrontare nella prossima partita. Purtroppo (per loro) però internet non dice una cosa importantissima riguardo al centrocampista biancoceleste; si guarda bene dal chiarire che Lucas Leiva è un muro invalicabile in mezzo al campo, un onnipresente che quando meno te lo aspetti ti scippa il pallone senza farsi nemmeno vedere, oppure facendosi vedere e anche sentire, e ammonire. Ma comunque ti Leiva il pallone da sotto il naso.
Abbiamo per questo motivo preparato una guida su 5 cose più facili da superare di Lucas Leiva.
- Un errore dal dischetto
E lo sa bene Luiz Felipe, che non è il primo né l’ultimo a provare la sensazione di sbagliare il rigore decisivo in una partita di grande importanza. Ma può, d’altra parte, gioire perché ha la certezza che non potrà mai essere falciato dal compagno di squadra se non in allenamento (e ovviamente a meno che non cambi squadra). Un errore su calcio di rigore si può superare, ci saranno sempre tante altre occasioni per tirarne altri e magari segnarli, è invece impossibile riuscire a superare Leiva, almeno non palla al piede.
2. Superare la “barriera”
E non parliamo della barriera sui calci di punizione, ma di una leggermente più alta: la barriera che separa i vivi dagli estranei, la barriera simbolo di Game of Thrones. Abbiamo già parlato delle somiglianze tra la Lazio e GOT, ma non abbiamo mai citato di come l’impresa più volte tentata dai protagonisti di superare la muraglia di ghiaccio sia comunque più abbordabile di sperare di uscire illesi da un contrasto con un altro muro, quello innalzato da Leiva.
3. La cessione di Biglia
È stato più semplice di quanto pensassimo e guarda caso la soluzione è stata proprio quella di portare Leiva in maglia biancoceleste. Il ragazzo di Dourados si è preso la Lazio, si è preso qualche cartellino, si è preso qualche tibia e ha dimostrato di come sia stato più semplice superare la cessione di Lucas Biglia che, eventualmente, provare a superare Lucas Leiva.
4. Il non rinnovo di de Vrij
La telenovela che ha accompagnato la stagione della Lazio. Non si è parlato di altro che del suo rinnovo e della possibile cessione a zero che alla fine si concretizzerà. La società ha ritirato la sua offerta, ma probabilmente preferirebbero tutti provare a risolvere la questione e farlo rinnovare in qualche modo piuttosto che sfidare Leiva in un duello per provare a saltarlo. Forse la Lazio ha sbagliato a prescindere, non era meglio mandare Leiva a contrattare al posto di Tare?
5. L’estremo dilemma su chi votare alle prossime elezioni
Perché mancano ormai pochi giorni e di promesse ne vengono fatte tante e a noi piace farci abbindolare da false speranze e sogni di un mondo migliore, mica come Leiva che promette mazzate e poi non si smentisce. Per questo ci risulta più facile scegliere a chi affidare il nostro futuro con la speranza che possa far meglio dei suoi predecessori piuttosto che andare incontro a una fine certa.
Lucas Leiva è stata una delle piacevoli scoperte di Formello: è arrivato portandosi sulle spalle una forte responsabilità che poteva superarlo e far rimpiangere i suoi predecessori, ma, come i suoi avversari, non ci è riuscita.
