La scorsa settimana è rimbalzata su tutti i media laziali la notizia di un colloquio tra la Lazio e Samuel Eto’o, ex attaccante dell’Inter del Triplete, svoltosi a Formello e durato quattro ore, ma solo perché poco dopo Samuel aveva il calcetto con gli amici.
La società ha smentito qualsiasi trattativa con il giocatore camerunese, che quindi non vestirà i panni del vice-Immobile, ruolo assicurato a Caicedo (ma una mega offerta dalla Cina non arriva mai quando serve?) o comunque ad un giocatore più giovane che potrebbe arrivare dal mercato (usiamo il condizionale per non offendere l’Uomo Grosso).
Eppure in giro per il mondo ci sono dei “vecchietti” che potrebbero fare comodo alla Lazio soprattutto in termini di esperienza, mancata nei momenti fondamentali della stagione (leggi Inter e Salisburgo).
Giocatori come Lucas Leiva, per intenderci.
Eccovi una lista di 5 attaccanti over 35 che sarebbero molto più utili di Filip Djordjevic (anche qui non abbiamo scritto Felipe Caicedo perché non ci va di litigare, dai).
Ogni giocatore è accompagnato da una canzone di Elio e le Storie Tese senza un motivo apparente. Sarà che non sappiamo se essere più tristi per Lazio-Inter o perché gli Elii si sciolgono. Sarà che il tempo passa per tutti e quindi proviamo a consolarci con un po’ di canzoni fighe.
1) SAMUEL ETO’O – 37 anni
A molti la notizia (smentita, ricordiamo) del colloquio con la Lazio ha fatto storcere il naso, principalmente per via dell’età dell’attaccante camerunese in forza al Konyaspor, in Turchia.
Dopo ben 8 anni l’Eto’o visto in Turchia ricorda ancora quel giocatore potente e veloce ammirato in Italia, che come alternativa a Immobile, magari come terzo attaccante in rosa, non sarebbe tanto male. E poi tira anche i rigori, è bravo negli inserimenti ma soprattutto possiede quello stesso talento di Felipe Caicedo (ve ne abbiamo già parlato e no, non è quello a cui state pensando).
Invece l’ecuadoriano non sembra proprio un fenomeno negli inserimenti, mettiamola così: “Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l’Africa, che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non quello del ritmo” direbbe Samuel all’Uomo Grosso.
Chissà se Eto’o li sa suonare i bonghi.
2) ZLATAN IBRAHIMOVIC – 36 anni (e mezzo)
Un altro classe ’81 abbastanza scarsino e con un ingaggio assolutamente alla portata della Lazio è Zlatan Ibrahimovic, accasatosi a Los Angeles lo scorso marzo, dove gioca nei Galaxy.
Negli USA sicuramente guadagnerà una barca di soldi, vero? E invece no. Per via del tetto salariale in MSL il fuoriclasse svedese è passato dai 21,8 milioni di euro a stagione del Manchester United a “soltanto” 1,2 milioni dei Los Angeles Galaxy, che è esattamente l’ingaggio di Filip Djordjevic, in scadenza tra poche settimane. Le cose potrebbero cambiare alla svelta, Ibra potrebbe essere inserito tra i Designated Player e guadagnare mille milioni. Tutto vero. Ma sognare non costa nulla.
State pensando anche voi a quello che pensiamo noi?

Adesso però non andate in giro dicendo cose tipo “Mi ha detto mio cuggino che abbiamo preso Ibra!”, d’accordo?
#questaèunacampagnacontroladiffusionedellefakenews
3) ARITZ ADURIZ – 37 anni
Un altro 37enne che proprio non ne vuole sapere di smettere di segnare è Aritz Aduriz, vero e proprio monumento dell’Athletic Bilbao con cui è sceso in campo per 275 volte, segnando in 114 occasioni.
BORN TO BE ADURIZ
4) FABIO QUAGLIARELLA – 35 anni
Chieti, Ascoli, Fiorentina, Udinese, Napoli, Torino, Juventus e Sampdoria sono le squadre in cui ha giocato Fabio Quagliarella, lasciando sempre ottimi ricordi. E poi quando segna alle sue ex-squadre non esulta mai (capito Pandev?), figuriamoci se fa le capriole (ok, questa è una ferita ancora aperta).
Comunque prendere Quagliarella è un ottimo modo per “Vincere l’odio” fra le tifoserie.
5) TOMMASO ROCCHI – 41 anni
Chiude il nostro elenco il nome più romantico dei 5. Tommaso Rocchi (se volete leggere una lettera strappalacrime per lui la trovate qui) e la Lazio sono stati insieme, fianco a fianco, per 9 stagioni. L’attaccante veneziano ha disputato 293 partite e segnato 105 gol, diventando il quinto miglior marcatore della storia della Lazio.
-“Eravamo fidanzati, poi tu mi hai lasciato per andartene all’Inter!”
-“No, non è vero, tu non capisci le esigenze professionali!”
In conclusione, noi non ce l’abbiamo con Felipe Caicedo, non riusciremmo mai a odiarlo e non sarebbe la cosa giusta da fare.
Però dopo quel gol sbagliato a Crotone ci sentiamo traditi, e adesso abbiamo dannatamente bisogno di trovare qualcuno da amare.
