1. Un solo ex nella gara contro il Benevento: si tratta di Danilo Cataldi, che ha vestito la maglia delle streghe nella stagione 2017-2018 andando persino a segno contro la Lazio (ve lo ricorderete) grazie ad uno splendida punizione nel match dell’Olimpico terminato 6-2 per i padroni di casa.
2. Secondo scontro ufficiale da allenatori per i fratelli Inzaghi. L’unico precedente risale al 26 dicembre 2018 quando Filippo sedeva sulla panchina del Bologna: a trionfare in quell’occasione fu Simone con un secco 2-0 firmato Luiz Felipe e Lulic. Altro dato curioso: è il secondo pareggio consecutivo tra Lazio e Benevento dopo lo 0-0 in amichevole di questa estate. Nelle 3 precedenti sfide ufficiali (due in serie A nella stagione 2017-2018 e una in Coppa Italia nell’annata 2008-2009) la Lazio aveva sempre vinto.
3. Per la terza volta in serie A il Benevento resta imbattuto in casa per due gare consecutive. Prima dell’1-1 contro la Lazio i campani avevano infatti pareggiato con lo stesso risultato contro la Juventus a fine novembre. Gli altri precedenti risalgono invece a fine dicembre 2017 (vittorie con Chievo e Sampdoria) e maggio 2018 (pareggio con l’Udinese e vittoria sul Genoa).
4. Con il gol messo a segno ieri al 25esimo del primo tempo, Ciro Immobile trafigge il Benevento per la quarta volta in carriera. L’attaccante è tra le poche certezze di una Lazio che fatica a trovare serenità e continuità di risultati: sono 110 gol in serie A con la maglia della Lazio, 142 complessivi al pari di Zlatan Ibrahimovic e Christian Vieri. Prossimo obiettivo Omar Sivori distante appena 5 lunghezze.
5. Contro il Benevento la Lazio aveva sempre vinto segnando almeno 5 gol: nei 3 precedenti infatti si contano due 5-1 e un 6-2. I biancocelesti hanno segnato più gol fuori casa nella loro storia solo 2 volte: contro il Pescara nel 2017 e il Palermo nel 1957 (6 gol in entrambi i casi).
6. Benevento e Lazio risolvono la pratica nei primi 45 minuti e non è un caso. I giallorossi, al pari dei biancocelesti, hanno segnato solo 6 gol nel primo tempo di questa Serie A (peggio di loro ha fatto solo il Genoa a quota 4). Non è finita: sempre nella prima frazione entrambe le squadre hanno subito 13 reti, “meglio” solo del Crotone (15).
7. Il gol di Schiattarella a fine primo tempo ha confermato il trend: la Lazio subisce tanto, troppo, negli ultimi istanti prima dell’intervallo. Dei 27 gol subiti da inizio stagione (considerando Campionato e Champions) ben 7 sono arrivati tra il 40’ e il 45’ del primo tempo, circa il 26% del totale. Prima della trasferta di Benevento, i biancocelesti erano stati trafitti da Gomez in Lazio-Atalanta, da Augello in Sampdoria-Lazio, da Pussetto in Lazio-Udinese e dallo stesso Lazzari nell’ultima gara casalinga contro il Verona. In campo internazionale, Vanaken e Guerreiro hanno segnato rispettivamente al 42′ e al 44′ nel match d’andata dei capitolini contro il Bruges e in quello di ritorno con il Dortmund.
8. La Lazio non pareggiava una partita fuori casa da 8 gare. E’ la striscia più lunga in serie A e la quinta in Europa dopo Crystal Palace (13), Leeds (12), Manchester United e Betis (9).
9. Nelle 21 partite giocate da luglio ad oggi la Lazio ha raccolto 9 sconfitte, 4 pareggi e 8 vittorie per un totale di 28 punti (media 1.3 a partita). Un ruolino di marcia che, se confermato, significherebbe arrivare a 49/50 punti a fine stagione pari al nono-decimo posto in classifica. Dato abbastanza sconfortante ma in linea con la stagione 2013-2014 con Petkovic in panchina e poi Reja. Le altre big corrono, la Lazio arranca. Serve invertire la rotta per non compromettere del tutto la stagione.
10. La Lazio ha vinto 10 delle ultime 12 trasferte contro squadre neopromosse in Serie A (2 pareggi) segnando 30 reti complessivamente (media di 2.5 gol a partita).
BONUS TRACK – 18. Mai nell’era Inzaghi erano stati totalizzati così pochi punti (18), in così tante partite (12). L’ultima volta coincise con il secondo anno di Stefano Pioli nella stagione 2015-2016, la stagione nella quale Inzaghi subentrò nelle ultime 7 gare proprio all’attuale tecnico del Milan.
