Patric è fighissimo. Ok, ora che abbiamo la vostra attenzione siamo pronti a sollevare uno dei dubbi che più ci tormenta da qualche mese a questa parte: ma perché la Lazio si ostina a giocare con un 3-5-1-1? In realtà, una risposta, ce la siamo già data. Ebbene, noi non abbiamo assolutamente idea del perché mister Inzaghi abbia sposato questa impiantistica di gioco.
Questa sarebbe la faccia di Inzaghi nella remota ipotesi in cui leggesse il nostro pezzo
Eppure, con uno schieramento a 4 dietro, si eviterebbero – sulla carta – quei buchi clamorosi che i nostri 3 centrali puntualmente offrono in virtù di una corsa non eccezionale. Il buon piazzamento di base, infatti, non può certo sopperire ad una corsa pressoché assente da parte di uomini che hanno ovviamente altre qualità. Ecco perché una difesa a 4 consentirebbe di serrare i ranghi, avendo una linea più compatta ed un pacchetto centrale più stretto e quindi con meno chance di finire in uno contro uno. In un mondo ideale, poi, i terzini chiuderebbero eventuali azioni avversarie in sovrannumero con delle diagonali.
Quindi, quanti gol prenderemmo? E chi lo sa! Magari qualcosina in meno, magari lo stesso numero o magari una caterva di reti in più. Si parla, però, di una questione legata più all’atteggiamento difensivo che alle statistiche in sé. Atteggiamento che, ovviamente, si riflette in una linea di centrocampo troppo statica e costretta ad un doppio lavoro alle volte esageratamente dispendioso sul piano fisico.
La nostra ipotetica soluzione, quindi, sarebbe un bel 4-2-3-1 pronto a diventare 4-3-3 in fase di non possesso. Fulcro e chiave del gioco sarebbe il nostro carissimo Patr… cioè, Sergej Milinkovic-Savic, a cui andrebbe cucito un ruolo simile a quello che Luciano Spalletti studiò per Radja Nainggolan dall’altra parte del Tevere. Proprio il Sergente sarebbe l’ago della bilancia, che costringerebbe Luis Alberto a spostarsi a sinistra. Adesso già vi vediamo pronti a venirci a prendere con torce e forconi, ma nel nostro ideale tattico Luis starebbe a sinistra solo sulle formazioni di Sky e DAZN. Ovviamente, infatti, il nostro eroe iberico taglierebbe praticamente sempre al centro – stile Suso al Milan – allargandosi solo in fase di costruzione della manovra. A destra, sinceramente, metteremmo uno tra Marusic e Correa in base alle necessità della sfida, con l’argentino che potrebbe ovviamente scambiare posizione più volte durante la partita con LA10.
Un Patric così, a caso. Quanto è figo Patric? Perché non è titolare? Perché non è capitano? Perché non è nella Hall of Fame della Serie A? O in quella del mondo?
Quindi, in virtù del papiro virtuale che trovate poco sopra, questa sarebbe la nostra formazione ideale.
4-2-3-1: Strakosha; Caceres, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (Durmisi); Parolo, Lucas Leiva (Badelj); Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Marusic (Correa); Immobile
Capito Inzaghi?
Articolo a cura di Massimiliano Rincione
