Tutte in fila per due, per due, per due. Inzaghi però non è Zazu, non sta in gabbia in balia di Oddo, lo Scar di turno (non ce ne volere, Massimo); Inzaghi non è Mufasa, non viene ucciso (sei un mostro Walt!); Inzaghi è Simba, è una canzone indie che ci piace, una stagione che ci piace. Senza pensieri, la nostra vita sarà. Con Bastos in panchina, Nani (I NANIIII) in libertà.
TOP
Timon Leiva – Proprio quando pensi di averlo superato, lui ti dà una randellata e ti toglie il pallone. Tipo la morte di Mufasa.
Timon Leiva – C’è un nuovo sceriffo in città, quante randellate che dà, Leivà, Leivà!
Timon Leiva – Mi hai chiesto un contrasto profondo, forse più profondo del mondo ma mi hai dato le spalle. E adesso tutte le strade mi portano alle tue gambe.
Pumba de Vrij – Rinnovo nella savana. Si sta nascondendo nell’erba alta, ma tanto te beccamo, do vai? No de Vrij, non davanti ai bambini!
Pumba de Vrij – Hakuna Matata, rinnovo slittato. Mentre Radu canta a Wallace il nostro trio, diventerà un duooo. Ma anche no, cambiamo film. Cambiamo il finale. Rinnova, dai.
Pumba de Vrij – Trionfa nella lotta con Stipe Perica, che alla fine gli chiede di autografargli il peluche di Pumba. Tare infila il rinnovo tra il peluche e la penna. SCACCO MATTO, STEFAN.
Nani-Anderson – Coppia d’attacco inedita, belli che Ciro non c’è, volevano fare tanti gol ma non sapevano da dove iniziare. Poi hanno iniziato.
Nani-Anderson – Una coppia perfetta, come Bud Spencer e Terence Hill, come Masha e Orso, come Batman e Robin. Come de Vrij e il rinnovo. Ah, no.
Nani-Anderson – E’ una giostra che vaaa, questa vita cheeee, segna insieme a noi. Ciao, Udinese, giuro che torno a casa e mi guardo un film, il Re Leone, non so di chi.
Nani Moretti – Sì però Nani dai, fai qualcosa, fai qualcosa da calciatore, fai qualcosa anche non da calciatore, da atleta, Felipe Anderson per NANIII NANIII NANIII.
Nani Moretti – MA COME SEGNI, I GOL SONO IMPORTANTI, COME SEGNIIII.
CompleParolo – Completamente compleanno, completamente Sold Out.
CompleParolo – Ti festeggiamo con gli occhi lucidi, e la sigarettaaaaa.
CompleParolo – Tra i tuoi chilometri di seta.
Strakosha volante – Se ti avessi lo sai, vincerei il Fantacalcio.
Strakosha volante – Vorrei regalarti, una parata d’agosto, che ha fatto la pace, con la tua sfaciolata.
Strakosha volante – Però anche un po’ meno ardimentoso nei rinvii, eh.
Lukaku – Quando lo vedono gli avversari sono come noi quando muore Mufasa. Mio dio. Mio dio, perché hai permesso che morisse così. Davanti a noi bambini. Davanti a Simba. SEI UN MOSTRO, WALT DISNEY. TOPOLINO COME HANNIBAL LECTER.
FLOP
L’Oddinese – Da macchina schiacciatutti a squadra cuscinetto: bravo, Massimo, sempre così contro la Lazio, eh.
L’Oddinese – MASSIMO, MASSIMO, MASSIMO.
L’Oddinese – Avrai la tua vendetta, in questa stagione o nell’altra. Cioè, speriamo di no.
L’Oddinese – Sono Massimo Decimo Oddo, comandante dell’esercito friulano, allenatore di Lasagna e Maxi Lopez, servo leale dell’unico vero presidente Pozzo. Mister di una squadra battuta, ex tecnico del Pescara. E avrò la mia big da allenare, in questa vita o nell’altra.
Le prime pagine – AZVEGNAAAA, ha vinto la Lazio, oh. Ah, no, giusto, Dzeko se ne va, Monchi non compra, checcefrega.
Le prime pagine – Vedi, Lazio, un giorno tutto questa carta stampata sarà tua.
Le prime pagine – Ma non è questo il giorno (episodio crossover mode: ON).
Le prime pagine – Però va benissimo così, basso profilo, l’erba è alta nella savana, il campionato è lungo, sto terzo posto va difeso con le unghie, con i denti. Per una stagione da Re Leoni.
Caresseide – “Voglio rivederlo Beppe, mi sembra che prima la gamba, il pallone”. Bergomi lapidario: “Rigore Beppe”.
Caresseide – Ma il nostro non si scoraggia: “Voglio rivederlo, c’era fallo su Strootman, questa è interpretazione arbitraria da parte di Orsato”. Se è porno tolgo.
Caresseide – Se non ci fosse Caressa, bisognerebbe rivederlo, Beppe.
Caresseide – Smettila ti prego, così ci fai del male.
Caresseide – Al 95′ ancora voleva rivederlo, Beppe.
Le Frasi di Osho – Standing Ovation. Dzeko che con la mano fa segno di andare via. C’ho l’ora di inglese. Grazie di esistere.
Caresseide – Voglio rivederlo in inglese Beppe.
Un giorno questo terzo posto sarà tuo mister. Ed è questo il giorno.
