Dall’arrivo in estate al quasi addio a gennaio, Riza Durmisi ha vissuto sei mesi non proprio indimenticabili nella Capitale. Acquistato per essere la riserva di Lulic, con la permanenza di Lukaku si è ritrovato in un reparto particolarmente affollato sulla sinistra. In più, Simone Inzaghi non si priverebbe di Capitan 71 neanche sotto tortura, il che è stato piuttosto evidente quando contro il Frosinone l’ha inserito TREQUARTISTA per sostituire l’acciaccato Luis Alberto.
Qui sotto la nostra reazione dopo aver capito la collocazione tattica di Lulic.
Il bosniaco ha tante qualità – prima fra tutte la capacità di rientrare in qualunque situazione sul destro – ma a parte la corsa e la grinta può offrire poco altro. Diciamo che il dribbling e l’imprevediblità non sono proprio di casa, per questo servirebbe variare.
RIZA, THE MAN ON THE EDGE
Non è semplice essere Durmisi perché il mister non ti schiera dall’inizio, ma tu continui a provarci. Non è facile perché per quanto tu possa crescere e migliorare, probabilmente partirai sempre dietro nelle gerarchie. Almeno quest’anno, dal prossimo chissà. Nelle rare occasioni che Inzaghi gli concede, il buon Riza non strappa applausi ma non sbaglia neanche granché. Si mantiene in un limbo tra comparsa e attore protagonista, ma tra i due c’è n’è di differenza.
Quando sei un laterale alto un metro e 68 non hai vita facile. Spesso dovrai arrenderti ad essere in svantaggio negli scontri di testa, un bel problema soprattutto sui calci da fermo. Questa componente fisica lo penalizza, d’altra parte il baricentro basso lo rende un giocatore molto rapido. Il tutto sta nello sfruttare al massimo questa sua caratteristica. Quindi corri Riza, corri!
COME ROBERTO CARLOS!
Ok stavamo scherzando, ma un’altra caratteristica che Durmisi potrebbe mettere al servizio della squadra è il suo piede mancino. Educato e non poco, visto che può fornire alternative al piede di Luis Alberto, dando maggiori soluzioni sia su punizione che su corner.
Il gol qui sotto non lo vedremo mai, ma i sooogni son deeeesideeriiii
In definitiva chiediamo solo una cosa a Simone Inzaghi: crediamoci. Diamo una possibilità a Riza, poiché la Forza è potente in lui. Almeno crediamo. Prima o poi servirà una vera alternativa a Lulic, perché non può essere lui? In fondo lo scorso anno è stato uno dei migliori della Liga, possibile abbia dimenticato come si fa? Alle seconde linee va data fiducia, altrimenti non si potrà mai avere una Lazio con una rosa più profonda. Serve saggiare il valore delle riserve per capire dove c’è bisogno di intervenire e dove no.
Qui sotto una foto di Durmisi in versione sexy latin lover. Così, de botto, senza senso.
Cominciamo da Durmisi, che finora non ha neanche avuto fortuna. Prima un brutto infortunio al gomito, poi un rigore ben tirato ma neutralizzato ugualmente da Handanovic sono stati segnali di una buona sorte che sembrerebbe avergli voltato le spalle. Ma potrebbe essere lui la Nuova Speranza sulla fascia destra, e allora perché proprio noi dovremmo smettere di sperare?
Articolo a cura di Lorenzo Ottaviani



