Search

Milinkovic è un sadico (e ne sono innamorato)

Milinkovic è un sadico. Ormai è chiaro, non si scappa Sergè. Ti abbiamo incastrato. Milinkovic è un sadico perché cazzo, sono due stagioni che mi preparo psicologicamente al suo addio. Lo ammetto. Lo scorso anno non l’avrei accettato. Ho il suo santino nel portafoglio e non è una bugia, credetemi.

Siccome siete dei malfidati, allego foto. Tié.

Non avrei mai accettato la sua cessione, ma ho dovuto comunque affrontare i miei demoni e le mie paure. Anche perché ho un amico milanista, meglio definibile come stronzo, che mi provocava un piccolo principio d’infarto al giorno. Invece del buongiorno della mia ragazza, mi svegliavo con una notifica Whatsapp del suddetto stronzo in questione, con il cuore che mi lanciava una scossa elettrica e il fiato sospeso: “Milinkovic è a un passo da Milan”, “Offerta di Leonardo per Milinkovic, la Lazio accetta”, “Milinkovic-Milan, è fatta: alla Lazio 1 milione + il cartellino di Zapata, Borini, Bertolacci e Josè Mauri”. Un incubo. Perché dentro di me lo sapevo, intimamente, che diavolettopaxorossoneroxxx.ru fosse tutt’altro che un sito affidabile. Ma se poi non è così? L’abbiamo pensato tutti, forza.

Non fatemi sentire solo.

Lonely Anxiety GIF by Michelle Porucznik - Find & Share on GIPHY

Senza dimenticare poi tutto il resto del globo, che mica c’era solo il Milan. Dalla Juventus, al Real. Il Barca, il Manchester United, la New Team, i Monstars. Quanto ho aspettato quel 18 agosto. Quanto ho ringraziato che il mercato per la prima volta nella mia vita non finisse il 31 ma il 18 agosto. Così, quando Sergej è rimasto, mi sono detto:Mai più!.

Più o meno con questa verve.

E ho iniziato il campionato sereno. Convinto che, dopo l’incredibile botta di culo dell’estate trascorsa, al termine della stagione Milinkovic avrebbe salutato. Ognuno per la sua strada. Io (noi), Sergej, il santino. E quindi arriva anche questo calciomercato, questo qui. Che viviamo ancora oggi con la speranza che Adekanye non sia l’unico rinforzo in attacco e la certezza che sì, non arriverà nessun altro. Nel frattempo, come ampiamente pronosticato, Milinkovic viene corteggiato da mezza Europa.

Prima la Juventus (“accordo già raggiunto con il club”), poi un timido ritorno di fiamma del Milan (Ahahahah). Il Manchester United ha seriamente fatto traballare tutta la baracca, con un altro affare già concluso e poi evaporato nel corso di un torrido inizio d’agosto. Adesso pare ci sia l‘Inter che prima deve vendere Icardi alla Juve che prima deve vendere Dybala al PSG che prima deve vendere Neymar al Real Madrid. Un casino. Non scordiamoci poi proprio degli ultimi due club citati. Sul PSG del gay per Sergej Leonardo non c’è molto da dire, se non che fino al gong del calciomercato non c’è da star tranquilli. Hanno lo sceicco e i miliardi, non serve altro. Così come per il Real Madrid, di cui mi spaventa la lucida follia di Florentino Perez. Però.

Però non sta succedendo nulla di concreto. Anzi, qualcosa di concreto c’è stato. Proprio oggi, poco fa.

“Il mercato inglese è terminato, quindi si è chiusa anche la storia con il Manchester. Non ero troppo innervosito da tutto quello che è stato scritto. Ero concentrato nel prepararmi alla prossima stagione nel miglior modo possibile. Sono dove sono e non mi manca nulla, lavoro. Sto alla Lazio. Non penso troppo alla fine del mercato. È stato scritto di tutto, ma so dove ho la mia testa e con chi ho un contratto”.

Aspetta, cosa?

“Sono dove sono e non mi manca nulla, lavoro. Sto alla Lazio. Non penso troppo alla fine del mercato. È stato scritto di tutto, ma so dove ho la mia testa e con chi ho un contratto”

Milinkovic è un sadico. E se tutto questo cinema, tutta questa messa in scena non fosse altro che il suo modo per soddisfare una voglia perversa. Quella di illudere i tifosi, grandi e piccini, di mezza Europa. E nutrirsi dei loro sogni. Io ancora me li ricordo quei tifosi del Milan che hanno fatto all-in su diavolettopaxorossoneroxxx.ru. Sono ancora in terapia. E già li vedo quelli dell’Inter a fare voli pindarici. Li leggo. E poi, dopo queste parole, mi immagino Sergej seduto alla sua scrivania a ridere diabolicamente di tutto ciò.

The Little Mermaid Lol GIF - Find & Share on GIPHY

Non vi ho convinti?

Beh, con questo bel faccino in effetti. Forse sono fuori strada.

View this post on Instagram

Buongiorno! 💙

A post shared by Sergej Milinkovic Savic (@sergej___21) on

(Comunque, apritela questa foto. Leggete i commenti. Fidatevi der Ninja).

Ma, fervida immaginazione a parte, Milinkovic resta un sadico. Perché? Perché sono laziale. E mi ero preparato a tutto, dopo l’inferno dell’estate scorsa. Lo avevo accettato, me n’ero fatta una ragione. Tanti saluti a Milinkovic e buonanotte. È stato bello. Non sei tu, sono io che non ti merito. Ti amo ma non è abbastanza. Cose così. E invece lui se ne esce fuori con delle dichiarazioni al miele che mi hanno fatto cascare tutto il castello, quello che serviva a proteggere i miei sentimenti ora messi di nuovo a nudo. E adesso ho nuovamente paura che se ne vada. Fanculo.

Sei un sadico. Un sadico di cui è impossibile non innamorarsi.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close