Una bella Lazio espugna il Dall’Ara nel derby di famiglia Inzaghi. Simone potrà dirsi soddisfatto per una gara solida e dominata per lunghi tratti, ma anche amareggiato per aver probabilmente esonerato il fratello Pippo.
(Rendendogli il panettone raggiunto, piuttosto indigesto).
Oltre alla seconda vittoria consecutiva, evento di cui a stento ricordavamo emozione e sapore, c’è un’altra buona notizia per i biancocelesti: il risveglio di Luiz Felipe. Del brasiliano si è parlato tanto, e dopo l’ottima passata stagione già si paventava per lui un futuro da nuovo De Vrji. “Il sostituto ce l’abbiamo in casa”, scriveva presumibilmente Lotito da uno dei suoi tanti account falsi su Facebook (poi Inzaghi si è impuntato con Acerbi, accipicchia!).
Le doti del nuovo numero 3 (quello sì, ereditato da De Vrji) in questo girone d’andata non sono state che un lontano ricordo. Infatti l’inizio di stagione non brillantissimo l’ha fatto scendere nelle gerarchie persino dietro Wallace. Non proprio incoraggiante. Nelle ultime due partite però qualcosa è cambiato. La buona prestazione contro il Cagliari, seppur con qualche sbavatura, gli è valsa la riconferma nella trasferta emiliana. Mai decisione sarebbe potuta essere più felice per Simone Inzaghi. Luiz Felipe non solo disputa un match difensivamente perfetto, ma sigla anche il primo gol con la maglia della Lazio.
30' ⏱ | GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!🇧🇷 Siamo in vantaggio grazie alla prima rete in biancoceleste di Luiz Felipe! #BolognaLazio 0-1
Pubblicato da S.S. Lazio su Mercoledì 26 dicembre 2018
E non è finita qui, nella ripresa arriva anche un assist per il raddoppio di Lulic.
Le troppe pressioni di chi si aspettava tutto e subito dal ragazzo, insieme ad una prima fase di campionato in chiaroscuro per tutta la squadra, deve aver reso più difficile la sua conferma ad ottimi livelli. Oggi però potremmo essere davanti ad un nuovo inizio per Luiz Felipe.
Per tutta la partita il Bologna dalla sua parte non sfonda mai, preciso e puntuale in ogni chiusura. Sulla destra è più pericoloso di Marusic, quando, galvanizzato dall’ottima prestazione, spinge e si inserisce palla al piede come il miglior Diakitè. Infine da calcio d’angolo è bravo a trovare il tempo due volte, siglando un gol e un assist.
Luiz Felipe si è preso la sua prima rivincita, ora deve continuare a dimostrarsi all’altezza degli obiettivi della Lazio. Con un po’ di ritardo, potremmo realmente avere “in casa” il nuovo difensore titolare.
Wallace e Bastos permettendo.
Articolo a cura di Francesco Mattogno


