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La rabbia di Berisha

Noi ve lo diciamo come prima cosa, così non potrete dire che non lo avevamo detto: Berisha è arrabbiato. Già avevamo accennato a questa sua peculiarità, e alla somiglianza con Hulk proprio per quel “verde di rabbia” che sembra esprimere costantemente il centrocampista kosovaro. Come mai è così arrabbiato? Non c’è un motivo. Potremmo ipotizzare sia per il fatto che, ad ottobre iniziato, ancora non sia riuscito a debuttare con la Lazio. Ma probabilmente è una forzatura, la sensazione più veritiera sembra essere che la rabbia sia parte integrante del suo carattere. 

Poco male. Saranno altri i giocatori della Lazio ad essere carini e simpatici (qualcuno ha detto Patric?!). Anzi, la rabbia di Berisha arriva proprio al momento giusto: nel grigio clima post derby. Un derby che ha visto la Lazio perdere contro la Roma ma non solo, il derby ha visto la Lazio sgretolarsi e cadere senza la minima reazione, senza il minimo sussulto d’orgoglio. Questa squadra manca di personalità e cattiveria, inutile nascondersi. Ecco allora che, aggiungendo un pizzico di Berisha, la pietanza di Simone Inzaghi potrebbe avere quel pizzico di piccante che mancava.

La rabbia di Berisha: come può essere utile alla Lazio?

 

  • Mezzala tutta corsa e tutta rabbia: Milinkovic è un po’ in ombra e Marco Parolo, forte dei suoi quasi 34 anni, ha tutto il diritto di un po’ di riposo di tanto in tanto. Eh, già,  ma peccato che la Lazio non ha valide alternative in panchina… Invece no. Ora c’è il Valon Berisha. Così come Leiva può contare su Badelj, ora le mezzali della Lazio possono contare sull’ex Salisburgo per rifiatare. La panchina si è allungata e Berisha ha tutta la voglia, l’intenzione e la cattiveria di ritagliarsi uno spazio importante in questa Lazio. Anche perché, e non lo biasimiamo, Inzaghi potrebbe farsela anche sotto dalla paura tenendolo troppo in panchina. Guardate che roba:

 

 

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Big game tomorrow against @eintrachtfrankfurt #happytobeback 💪 @europaleague @official_sslazio #elhamdulillah #godisthegreatest #nevergiveup 🙏💪⚽️

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Nono, entra. Presto.

  • Coppia ignorante is coming back: Berisha dietro Immobile? Immaginate la cazzimma di Ciro e la Rabbia di Berisha. Ora mettetele insieme, cosa esce fuori?

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Qualcosa del genere, immaginiamo. Ma tornando un attimo più seri: Berisha potrebbe anche muoversi sulla trequarti dietro a Ciro Immobile, in sostituzione di uno tra Luis Alberto e Correa o al fianco di uno di loro (quando la Lazio si schiera con un 3-4-2-1). Con la maglia del Salisburgo si è spesso mosso in quella posizione e con gli austriaci ha messo a segno 45 gol in 6 anni. Mica male. E per chi ha scarsa memoria, un gol lo ha segnato proprio alla Lazio: 5 aprile 2018, Lazio-Salisburgo 4-2. L’esultanza? Carina, serena, rilassata. Tipico di Valon:

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  • Cattiveria, cattiveria, cattiveria: qualcuno ha già detto cattiveria? Sì perché nel caso non lo aveste capito: Berisha è un calciatore dai modi piuttosto duri. Ed è proprio questa, discorsi tattici a parte, la caratteristica che porterà alla Lazio. Una caratteristica di cui la squadra ha disperatamente bisogno. Lo stesso Inzaghi, nella conferenza stampa di ieri, ha confessato: “Dobbiamo diventare più cattivi”. Una carenza che si è rivelata chiara come il sole nella stracittadina persa sabato scorso. Vai Valon, prendi questa squadra ed insegnagli l’antica arte della cattiveria, della personalità e del carattere, siamo con te.

Ps: calciatori della Serie A tutti, tremate, c’è un nuovo cattivo città. Il suo nome è Valon Berisha

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