Marco Parolo è quello che vedi poco. Marco Parolo è il cuoco del ristorante: non si fa notare, il pubblico lo vede solo in qualche rara apparizione, oppure dopo che ha finito di lavorare. Marco Parolo è il fornaio: lavora di notte, e in pochi si accorgono di lui. Ma il pane lo fa buono. Marco Parolo è il postino americano che lancia i giornali: tu sai che ogni mattina troverai il giornale, ma lui lo becchi solo qualche volta, e lo saluti, e lui ti saluta e poi riparte veloce, perché ha tanto lavoro da fare.
Abbiamo scelto dodici azioni per descrivere il cuoco/fornaio/postino.
1. Marco Parolo è sacrificio e copertura degli spazi
2. Marco Parolo è capacità di problem solving e di lavorare in team
3. Marco Parolo è calciare una punizione a due
4. Marco Parolo è puntualità e pulizia
5. Marco Parolo è protezione del pallone
6. Marco Parolo non è solo protezione del pallone, ma anche sventagliata di sinistro
7. … E di destro
8. Marco Parolo è Non mollare mai cantata all’Olimpico
9. Marco Parolo è tirare da fuori area e metterla lì
10. Marco Parolo è dialogo con i compagni
11. Marco Parolo è inserimento senza palla
12. Marco Parolo è lanciare e farlo bene
Ecco, tutto questo è Marco Parolo. Un po’ cuoco, un po’ fornaio, un po’ postino. Ah, un’ultima cosa: Marco Parolo è un sorriso largo e un pallone portato a casa dopo quattro goal segnati nella stessa partita.
