Search

Correa può salvare la Lazio?

Se pensavate di aver visto il peggio dalla Lazio dopo la partita di Limassol, beh, domenica ci sarete rimasti un po’ male. Quello che risulta disarmante è il modo con cui giornata dopo giornata questa squadra dimostri di non fare passi avanti, ma indietro. Qualcosa non va ed è evidente. Viviamo in una realtà parallela a quella dello scorso anno. Una realtà in cui Luis Alberto e Milinkovic non sembrano poi tanto diversi dai gemelli Filippini, con Inzaghi che inizia seriamente a prendere le sembianze di Ballardini.

Da questo scenario apocalittico solo un ragazzo (dal soprannome discutibile) appare in grado di tirarci fuori. El Tucu Correa. Nel primo tempo di Verona l’argentino non brilla, come il resto dei compagni. Probabilmente il 3-5-2 di Inzaghi non può dare frutti senza la linfa vitale sprigionata dal Luis Alberto versione 2017/2018. Allora ecco il cambio. 4-3-1-2 e Correa libero di svariare dietro Immobile e Caicedo. Se la mossa si rivela vincente è proprio grazie al giovane del Tucumàn. Joaquìn corre, scatta. È ovunque si trovi il pallone quando la Lazio attacca. Un numero indefinibile di tocchi di palla, dribbling, scambi stretti. Arriva persino al punto di far esaltare Patric, voglioso a tutti i costi di imitarlo sulla trequarti, prima del richiamo all’ordine del mister. Una delle sue combinazioni è proprio quella che porterà al pareggio, in cooperazione con Immobile.

Ora. La Lazio è in una crisi di risultati lampante. Simone Inzaghi a questo punto dovrà obbligatoriamente interrogarsi sull’efficacia del suo sistema di gioco, che non è più devastante in attacco e che allo stesso tempo è rimasto inefficiente in fase difensiva. La squadra bellissima della scorsa stagione non è che un ricordo lontano, di cui sono perdurati solo i difetti. Correa rappresenta la vera luce in fondo al tunnel per un gruppo ormai imprigionato nella memoria di ciò che è stato, e che non riesce a voltare pagina. Joaquìn ha dimostrato di poter essere Luis Alberto nell’inventare la giocata, e Milinkovic nel rifinirla. L’attesa dei due non può essere eterna. Ora è il momento del Tucu.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close