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Giugno 2018.
Ecco il mese scelto da Gaia Lucariello e Simone Inzaghi per le loro nozze. L’indiscrezione trapela grazie proprio a lady Inzaghi, la quale ha reso noto anche che Pippo Inzaghi e Alessia Marcuzzi saranno i testimoni di questo matrimonio estivo. Ebbene, la località, così come il giorno sono ancora sconosciuti anche se qualche rumors suggerisce la possibilità di un casale toscano. La redazione di Laziocrazia ovviamente dovrà partecipare, considerando la grande ammirazione verso il mister e la sua squadra. Ecco svelati gli otto modi in cui lo staff si introdurrà:
1. My name is Inzaghi, Julio Inzaghi
Non è nuova come idea, ma rimane pur sempre una trovata simpatica. Fingersi il cugino spagnolo di sesto grado dell’allenatore biancoceleste sarebbe un buon modo di entrare nel cottage, se non fosse che metà della rosa della Lazio parla spagnolo, da Luis Alberto a Ciro Immobile. Più o meno.

2. #DontWorryChePrimaOpoiEntriamo
Seppur Inzaghi non abbia profili social, la futura moglie e l’intero cast della Lazio al contrario vive fra le storie di Instagram e i post di Facebook. Potrebbe rivelarsi un buon piano vendere like e follower avvicinandosi al tavolo Patric o al tavolo Jessica se non fosse che alle nozze c’è buona possibilità di incontrare un Manzini poco socievole. Chi se la sente?
3. Camicia bianca, giacca nera.
Camicia bianca, giacca nera e si entra come staff della Juventus in ricognizione per acquistare il mister, il centrocampo, la zolla della vittoria dello scudetto del 2000 e una bandiera della Sora Lella. Pro: sicuramente ti prenderebbero tutti molto sul serio. Forse anche troppo. Contro: rischi di acquistare seriamente Sergej e mettere a rischio la stagione prossima.
4. My dream finally come true
Lo sappiamo, lo sappiamo, è un po’ squallido questo. Ma il matrimonio del mister è il matrimonio del mister. Il piano è il seguente: farsi accompagnare da un cugino più piccolo e fargli dire a Inzaghi, con gli occhi dolci, che partecipare a quella cena per lui sarebbe meraviglioso. Conoscendo la bontà della famiglia, l’idea non dovrebbe fallire se non fosse che finito il matrimonio, in preda all’alcol e al divertimento, forse potreste dimenticare il vostro cuginetto nel casale toscano. Uhm.
5. Cosa le posso offrire, sir?
Dusan, Dusan, e se fosse lui l’addetto alla zona bar? Consumazione gratuita per tutti. Oppure potremmo offrirci noi per fare da barman. Non sarebbe male: cocktail gratis e matrimonio incluso. Tanto paga il mister, no?
6. Che fretta c’era? Siamo della primavera
Chi li conosce davvero quelli della Primavera? Di nome quasi tutti, ma di viso non li riconosceremmo neanche in divisa. Ecco quindi le nostre indicazioni: bussare alla porta, domandare di Inzaghi e dirgli sottovoce: “Sono della Primavera, lei è meglio di Bollini”. Questo susciterà nel mister una macina di ricordi che ci porteranno senza dubbi all’interno dei festeggiamenti.
7. La vuole una mela?
Questa probabilmente è la più banale, non per questo meno efficace. Il piano è quello di travestirsi da strega cattiva e avvicinarsi alla porta del casale. Una volta aperta la porta griderete: “Fatemi partecipare o lancerò su di voi una maledizione!”
Se le cose vanno come devono andare, un Ciro verace si avvicinerà, toccherà ferro e vi farà entrare in casa.

8. Che fine ha fatto Gaia?
Ebbene, questa è l’idea più geniale e più stupida che una mente umana possa partorire. Sposare Inzaghi. Perché? Perché il vero amore è vederlo esultare, vederlo applaudire, gioire con la curva, correre nel campo bagnato di sangue e di sudore con il figlio accanto. Quindi sì, la redazione ha deciso di dichiararsi, dopotutto chi merita più amore di Simone Inzaghi? Così, quando il prete reciterà i suoi versetti e chiederà chi si vorrà opporre, noi saremo lì. Perché, quando si ama, o si fanno delle scenate eclatanti oppure non si ama affatto.
Articolo a cura di Riccardo Piazza
