Il calciomercato non è ancora iniziato, però in pratica sì: qualche giorno fa vi abbiamo raccontato di come il toto-nomi sia già partito (67 in soli 10 giorni), e il conto è destinato a salire da qui ad agosto. Però, però, però: forse bisognerebbe cercare di pesare i possibili acquisti. Metterli sulla bilancia e dire “Ok, sì, forse questo è un nome plausibile”.
Abbiamo scelto 7 giocatori della Serie A che potrebbero (davvero) arrivare alla Lazio. Perché proprio loro? Semplice: c’è bisogno di un mix, tre ingredienti segreti, poi mescolare in maniera energica e mettere in fax a 180 gradi. Quindi:
- Squadre senza coppe europee
- Costo non elevato
- Ingaggio non elevato
Senza questi tre ingredienti, non si va da nessuna parte. La Lazio difficilmente acquista giocatori a prezzi alti e altrettanto difficilmente tessera calciatori con ingaggi elevati: è la realtà, basta guardare le sessioni di mercato degli scorsi anni. E il “non partecipare alle coppe europee con la squadra attuale” si traduce in “più appeal per la Lazio”. Ok, cominciamo:
1) Francesco Acerbi
Acerbi può arrivare davvero alla Lazio? La risposta è sì. L’ex Milan è esperto ma non “anziano”: classe 1988, garantirebbe affidabilità ancora per diversi anni. Al Sassuolo si è comportato bene, in biancoceleste potrebbe tentare l’ultimo salto della sua carriera. Un altro step, un Europa League da giocare e nuovi stimoli. Prezzo: circa 15 milioni (trattabili però, dai). Poi, oh: sa battere anche i calci di punizione.
2) Armando Izzo
Classe 1992, rapporti ottimi con il Genoa, abituato a giocare in una difesa a 3: Izzo potrebbe essere davvero il profilo perfetto per la difesa della Lazio. Colpo low cost, giocatore affidabile e nel pieno della carriera. L’arrivo di Acerbi non escluderebbe il suo. A patto che Izzo riesca a uscire da questo macchinario:
3) Diego Laxalt
Ok, qui ci piace vincere facile: Perinetti, direttore generale del Genoa, di recente ha dichiarato che “la Lazio ha chiesto Laxalt”. Che tra l’altro si troverebbe a meraviglia nel 3-5-2 di Inzaghi. Un esterno a tutta fascia, pronto per un banco di prova più importante, magari per una coppa europea. A quel punto, solo la Lazio avrebbe due giocatori con le treccine sugli esterni. Un vanto non da poco. Punto a suo favore: ha un cane carinissimo.
4) Gianluca Lapadula
Chiudiamo il capitolo Genoa con l’ex attaccante del Milan, che nell’estate 2016 era già stato vicino alla Lazio (che poi ha “ripiegato” su Immobile”): Lapadula non sarebbe perfetto come vice-Immobile, no. Lapadula sembra proprio lo stuntman di Immobile. Certo, Ciro è semplicemente più forte, parlano i gol e le stagioni a grandi livelli in Serie A. Il numero 10 del Genoa, comunque, si muove parecchio, attacca la profondità, si sposta sul filo del fuorigioco, prova a far salire la squadra. E probabilmente sarebbe più funzionale rispetto a Caicedo per il gioco di Inzaghi. Forse è lui la super riserva che la Lazio merita, e quella di cui ha bisogno adesso.
5) Diego Falcinelli
E allora perché non Diego Falcinelli? L’ex Sassuolo a Firenze ha trovato pochissimo spazio, i Viola sono fuori dalle coppe e per il centravanti potrebbero esserci più chances di giocare alla Lazio, viste le tre competizioni che gli uomini di Inzaghi saranno chiamati a disputare. Anche lui, come Lapadula, sembra perfetto nel ruolo di vice-Immobile. Una sua foto con un delfino non farà che aumentare la vostra voglia di vederlo a Formello il prima possibile.
6) Sandro
Ehi, momento: ma lui è dell’Antalyaspor, perché è inserito in questa lista? Perché ha giocato sei mesi al Benevento. E lo ha fatto anche bene. La Lazio ha bisogno di un sostituto per Lucas Leiva, Di Gennaro non si è dimostrato all’altezza. Sul giocatore ci sono anche Torino e Cagliari, ma il mastino brasiliano classe 1989 potrebbe essere convinto dalla partecipazione dei biancocelesti alla prossima Europa League. Segni particolari: esultanza al lancio della monetina.
Sandro vince il lancio della monetina ed esulta 🚀 #InterBenevento pic.twitter.com/QVrUSFOdb5
— delinquentweet (@delinquentweet) 24 febbraio 2018
7) Manuel Lazzari
Chiude la compilation Manuel Lazzari: primo anno in Serie A, ottima stagione sulla fascia destra della Spal, che per il suo cartellino pare abbia chiesto alla Lazio 8 milioni più Caceres. Profilo interessante, classe 1993, rinforzo ideale per le corsie esterne. Affinità con la Lazio: se Lulic è il Batman della fascia sinistra, lui potrebbe essere il Robin di quella destra. Le immagini parlano chiaro.
