Search

5 personaggi meno stanchi di Ciro Immobile

Provate a leggere questa frase tutta d’un fiato: laLazioèinunperiodofondamentaleperlasuastagionetracampionatocoppaitaliaedeuropaleagueesigiocheràtuttoneiprossimimesi. Ecco, stanchi? Non lo sarete di certo quanto Ciro Immobile, che non viene mai risparmiato da Inzaghi e difficilmente ha conosciuto la panchina in questa stagione. È vero che un’alternativa in attacco ci sarebbe, e ieri ha dimostrato di saper anche segnare, ma Caicedo è risultato spesso inadatto a portare da solo il peso dell’attacco laziale sulle sue spalle.
E poi ci domandiamo perché Ciro negli ultimi minuti di partita contro il Frosinone si pianta sul terreno, fermo, Immobile, e si tocca la coscia. Ciro è stanco: correre avanti e indietro per tutto il campo a ogni minuto di partita lo ha sfiancato, i 120 minuti giocati contro l’Inter non gli hanno fatto bene e ora comincia a sentirne il peso. Ciro è stanco, più di questi 5 personaggi qui:

Noi durante il calciomercato di gennaio

Perché poi alla fine rimaniamo tutto il mese connessi a leggere notizie su notizie, la Lazio che una volta punta il più sconosciuto dei terzini destri di quarta categoria e un’altra Zappacosta e Darmian. La Lazio che ogni giorno sembra essere vicina a qualcuno e poi non lo prende. E noi lo sapevamo eh, perché non ci aspettiamo più niente, ma un’occhiata al giornale non gliela dai? E se invece questa fosse la volta buona? Guarda, eddai, “la Lazio su Fel…”, dai continua a leggere, magari stavolta lo prendiamo.

È stancante, tanto. Ma non quanto Ciro.
PS: alla fine abbiamo preso Romulo, di cui non si era parlato.

Sempre noi nei minuti finali delle partite della Lazio

Non pretendiamo di vincere le partite 18-0, anche perché 18 gol di Ciro in una partita falserebbero la classifica capocannonieri, però un po’ di tranquillità, serenità in più non guasterebbe. Devi pareggiare con l’Inter? Fatti segnare prima, senza dover per forza regalare un rigore al 120’, teniamoci gli infarti per i rigori.
Devi battere il Frosinone? Potresti anche provare a non vincere solo 1 a 0 regalandoci, per una volta, una chiusura in scioltezza.
Devi vincere? E FALLO BENE UNA VOLTA SENZA CHE CI RIMETTIAMO 10 ANNI DI VITA ECCHECC****.

È stancante tifarvi, tanto. Ma non quanto Ciro.

Pedro Neto di stare in panchina

Lo abbiamo preso in giro per un anno e mezzo fino a stancarci, fino a quando, improvvisamente, Inzaghi lo ha fatto esordire prima in Coppa Italia e subito dopo in campionato addirittura contro la Juventus. Incredibile. Al suo esordio contro il Novara il ragazzo ha dimostrato di avere tanta voglia di spaccare tutto, correre e sacrificarsi per la Lazio, di giocarsi le sue carte e ritagliarsi un posto in prima squadra. Poi sono ricominciate le panchine e i suoi dubbi se rimetterà mai piede in campo. Inzaghi non deve bruciarlo, chiaro, ma lui di stare accanto a Cataldi in panchina non ne può davvero più. Che il tour de force e il tournover di Inzaghi possano diventare un escamotage per poterlo schierare nei prossimi match? E a noi per ottenere una laurea in lingue dopo quest’ultima frase?

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

🙏🏻🙌🏻

Un post condiviso da @ pedroneto_30 in data:

È stancante, per lui, stare seduto in panchina. Ma non quanto Ciro.

La Lazio di rincorrere la Champions League

Ogni anno siamo lì, a poche giornate dal termine iniziamo a tirare fuori le calcolatrici cercando di capire come possiamo qualificarci quarti in campionato se la Lazio dovesse vincerne 2 su 4, pareggiandone una 22 pari contro il Bologna e perdendone un’altra con uno scarto di 2 gol di cui uno segnato di mano, con le dirette concorrenti che vincono in campo neutro e pareggiano in rimonta ma con gol in fuorigioco e giocando con una maglia brutta. Insomma, calcoliamo ogni possibilità, anche le più assurde, in vista degli incontri decisivi che potrebbero consegnarci la Champions, ma poi puntualmente non ci andiamo. Le calcolatrici ora sono tutte distrutte, dopo la laurea in lingue abbiamo ottenuto anche quella in matematica, ma ora vorremmo la Champions.

È stancante questa continua rincorsa. Ma mai quanto Ciro.

Forrest Gump

O forse di lui no. Ma come fa a non stancarsi mai Forrest?

È stancante per noi vederlo correre così tanto. Ma non quanto Ciro.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Laziocrazia.eu © Copyright 2018. All rights reserved.
Close