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4 possibili schemi per la Lazio del 2019 secondo FIFA

Ormai lo abbiamo imparato e abbiamo iniziato ad accettarlo (quasi) tutti: Simone Inzaghi ha solo 3 schemi in testa e stenta a cambiare, forte dei buoni risultati ottenuti e del bel gioco universalmente riconosciuto da chiunque abbia seguito l’ultima stagione calcistica. Il suo schema preferito è infatti il 3-5-1-1, che tende ad alternare al 3-5-1-1. In situazioni estreme invece rivoluziona la squadra e schiera un innovativo 3-5-1-1.

Però stamattina si è alzato e, invece di sovrintendere alla seduta mattutina, ha deciso di svagarsi giocando qualche partita alla Playstation, rigorosamente a FIFA 2018. Dopo aver selezionato la squadra da allenare, che guarda caso è la Lazio (e non la Juve!!!) si ritrova, spingendo per sbaglio il tasto R1, su uno strano menù mai visto che gli porta alla luce l’esistenza di tattiche predefinite a cui sono associati diversi moduli. E così se li guarda tutti:

IL CLASSICO (3-5-1-1)

Il “classico” è uno schema che caratterizza la maggior parte dei giocatori di FIFA, in particolare quelli che hanno un’idea di gioco ben precisa in mente e cercano di adattare i propri calciatori a questa. Consiste, semplicemente, nel non cambiare mai modulo di gioco e riproporre lo stesso sia che si vince tutto sia che si perdono pure le amichevoli estive contro il Recanatese. Inzaghi per esempio ha optato per il 3-5-1-1 con una difesa composta da tre centrali (due di ruolo e un terzino abituato a giocare al centro ed esperto come Radu), i due laterali che hanno un’attitudine prettamente offensiva e collaborano in modo prezioso al giro-palla della squadra, tre centrocampisti di cui uno di rottura e due di inserimento e corsa, una seconda punta e il centravanti di movimento.

POSSESSO PALLA (4-4-2)

Inzaghi scopre di poter infondere ai ragazzi un’idea più attendista e ragionata: la squadra, dopo aver recuperato palla, potrebbe conservarla e cercare il modo più semplice per entrare nell’area avversaria con i propri giocatori di qualità. Lo schema più adatto potrebbe essere quindi il 4-4-2 con il ritorno della difesa a 4 con due centrali e due terzini. I due centrali di centrocampo invece risponderebbero ai nomi di Leiva e Parolo (considerando una possibile cessione di Milinkovic, e via agli scongiuri, o un’alternanza a centrocampo per far rifiatare Parolo), le due ali che possono offrire velocità e allargare il gioco e infine il solito Luis Alberto a sostegno di Immobile. Un Luis Alberto che in questo caso dovrebbe agire a largo raggio scendendo all’altezza del centrocampo per impostare dal basso.

Un post condiviso da S.S. Lazio (@official_sslazio) in data:

CONTROPIEDE VELOCE (3-4-2-1)

Altra possibilità prevede di abbassare il baricentro della squadra e portare gli avversari nella propria metà campo creando così gli spazi per un eventuale contropiede in caso di recupero palla. In questo senso Inzaghi potrebbe mantenere comunque la sua amata difesa a 3, ma magari ritoccata dalla presenza di due terzini più difensivi (belli e bravi come Patric ovviamente o magari arrivati dal mercato estivo). I due posti a centrocampo nel nuovo 3-4-2-1 potrebbero essere occupati da Parolo e Leiva alle spalle di Luis Alberto e Milinkovic, con la possibilità di inserire Felipe Anderson per dare maggiore velocità. Questo tipo di formazione garantirebbe maggiore copertura e sicurezza in fase difensiva e sfrutterebbe le qualità della Lazio di uscita dalla pressione avversaria e ripartenza veloce. No Strakosha, ciò non ti autorizza a continuare a rimettere la palla in gioco dal fondo passandola ai difensori e mettendoli in difficoltà!

ATTACCO TOTALE (4-3-2-1)

Inzaghi storce la bocca pensando di aver già messo su una squadra proiettata all’attacco (a testimonianza i 123 goal segnati e 69 subiti durante tutto il corso dell’anno) ma si accorge che, dal punto di vista dello schema, potrebbe ancora cambiare qualcosa. E allora ecco che vanno in campo tutti i calciatori offensivi a decorare l’albero di Natale biancoceleste nel 4-3-2-1 in cui torna la difesa a 4 supportata dalla linea di centrocampo con il confermato Leiva, Parolo e Milinkovic a cui si aggiungono i due fantasisti Luis Alberto e Felipe Anderson. Un modulo che ricorda il classico 4-3-3 tanto desiderato dai tifosi della Lazio quest’anno vista la presenza di diversi giocatori offensivi di qualità e che potrebbe essere incentivato dall’arrivo di un’ala o un centrocampista offensivo dal calciomercato.

Inzaghi scopre così che il prossimo anno potrebbe lanciare una Lazio diversa dal solito, ma ha ancora tempo di fare le valutazioni dal caso e sa che i tifosi, dopo aver assistito al 6-4-0 di Reja e sognato il 3-3-3-1 di Bielsa, accettano qualunque cosa e si fidano di lui.

Ma ora è tempo di fare calciomercato e per pensare alla formazione da schierare il prossimo anno c’è ancora tempo, quindi il mister seleziona la difficoltà massima e preme ancora una volta il tasto start.

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