4 difensori e un solo obiettivo: guadagnare il titolo di miglior difensore e portare a casa il premio di un bonus da usare nella propria attività.
Nella puntata di oggi siamo nel Lazio: terra tradizionalmente ricca di difensori e che si ispira alla cultura sudamericana e non solo…
“Difendere è un atto d’amore”
Ma vediamo subito i 4 difensori che concorreranno al titolo di miglior difensore della Lazio e si sfideranno, con un punteggio che va da 0 a 10, nelle quattro categorie che sono: Location (senso della posizione), servizio (prestazioni offerte in campo), menù (qualità tecniche) e conto (rapporto qualità-prezzo). Ma attenzione perché l’ultimo voto sarà quello di Alessandro Borghese, e potrà confermare o ribaltare il risultato, o chissà, magari di Wallace e potrà ribaltare la partita.
Difensori, alzate le cloche…
BASTOS QUISSANGA: Il giocatore di origini angolane è approdato alla Lazio nel 2016 e ha alternato buone prestazioni a partite di grande disattenzione, il suo punto debole è il tempismo negli interventi ma ha uno spiccato fiuto del goal.
LOCATION: 4
Specialmente nelle ultime partite è stato accusato di aver perso l’uomo nei calci piazzati e troppo spesso risulta confuso durante le marcature a uomo. “L’insegna non è chiara e non si capisce da subito che è un difensore”
SERVIZIO: 6
Partito con una delle sue migliori prestazioni da quando è alla Lazio (probabilmente di tutta la sua carriera) annullando Higuain, ha poi alternato delle partite di grande sicurezza a svarioni difensivi che obbligano i suoi tifosi, prima di ogni partita, a sperare che sia nella sua giornata di grazia.
MENU’: 7
Le qualità le ha: è bravo nei colpi di testa e gode di discreta tecnica per essere un difensore, ma deve stare più attento a scegliere il tempo di intervento sugli attaccanti avversari per evitare di regalare rigori e ghiotte occasioni. “Io questo piatto non l’avevo ordinato”
CONTO: 5
La società lo ha pagato 5 milioni dalla squadra russa del Rostov e fino ad ora non ha dimostrato a pieno di valerli. Gioca in biancoceleste da 2 stagioni e non è riuscito mai a guadagnare il posto di titolare fisso.

FORTUNA WALLACE: Il giovane brasiliano ha tutte le carte per poter essere un pilastro della difesa, ma a volte se ne dimentica e decide di giocare per gli avversari regalando palloni o addirittura facendosi autogoal.
LOCATION: 6
Wallace, ad esclusione di singoli episodi, riesce a mantenere bene la posizione e si dimostra ordinato in fase di copertura, un po’ meno in quella di impostazione. “L’ambiente è accogliente, ma si poteva fare di più”
SERVIZIO: 5
Non è la sua stagione. Quest’anno ricorda le belle cucine di ambiziosi ristoranti che poi non vengono pulite per distrazione o dimenticanze e vanno a perdere tutte le loro potenzialità. Esempio lampante la partita con il Napoli dove rovina con un errore una buona prestazione. “Non puoi servire al tavolo prima gli avversari e poi i compagni”
MENU’: 7
Il giocatore ha le caratteristiche del buon difensore dal punto di vista tecnico, gli manca solo la concentrazione per 90 minuti, che troppo spesso lascia in cucina e non la serve a tavola.
CONTO: 4
Conto salato che non rispecchia a pieno quello che abbiamo mangia…visto. 8 milioni per il suo cartellino sborsati dalla Lazio sembrano eccessivi fino ad ora. “Una giornata sFORTUNAta può capitare”

STEFAN DE VRIJ: Non ha bisogno di presentazioni il difensore di lusso della capitale che appare da anni tra i migliori della Serie A. “Lui lo conosco e lo temo, anche se sono sicuro che vincerò io”

LOCATION: 8
Ha portato ordine in un reparto troppo spesso confuso e si è fatto carico di guidare la squadra da dietro. È quello giusto nel posto giusto. “Mi piace come è arredato, si vede che è curato”
SERVIZIO: 8
In una linea che sembra aver trovato la sua dimensione a tre, troppo spesso vengono cambiati gli interpreti ma lui è sempre lì. In un anno in cui giocare in difesa risulta alquanto complicato lui rimedia sempre ottime prestazioni e poche sbavature.
MENU’: 9
A 26 anni si può considerare ormai un calciatore di esperienza che può comandare la difesa e soprattutto può far gola ai grandi club europei. “Si vede che le portate sono riadattate al gusto degli stranieri per avere più clienti”
CONTO: 7
La Lazio lo ha pagato meno di Wallace ma con la sua vendita avrebbe potuto comprarci almeno altri 10 Wallace. Purtroppo lo perderà a zero ma nell’economia di come si è comportato in maglia biancoceleste è stato un acquisto conveniente. “Nel conto si è dimenticato di segnare il rinnovo, per me è strategia”
LUIZ FELIPE: Il giovane di belle speranze si sta ritagliando piano piano delle occasioni importanti per dimostrare il suo valore e crescere, fino ad ora si è dimostrato affidabile.
LOCATION: 7
Si sta rivelando una ottima alternativa in chiave europea per far rifiatare i compagni e quando gioca riesce sempre a trovare il tempo giusto di intervento, sia sulle palle alte che su quelle basse.
SERVIZIO: 7
Le sue ultime uscite sono risultate buone e prive di errori, è stata una sorpresa positiva. “È simpatico, forse dovrebbe essere più presente in sala”
MENU’: 6
Sotto alcuni aspetti ricorda de Vrij: colpo di testa, anticipo, fase d’impostazione e sicurezza nella giocata. Lui però ha già rinnovato. “Mi piace perché rispetta la tradizione”
CONTO: 7
Acquistato per circa 800 mila euro la Lazio lo ha prima mandato a farsi le ossa alla Salernitana e poi lo ha integrato nella prima squadra. Ha le capacità per diventare il futuro difensore titolare della Lazio. “Offre ottima qualità, per me dovrebbe farsi pagare di più”

Parziali: Bastos 22; Wallace 22; de Vrij 32; Luiz Felipe 27
Ma manca ancora il voto di Alessandro Borghese, che potrebbe confermare o ribaltare il risultato.
Per scoprirlo salite sul furgone che vi porterà direttamente dal vincitore.

Definitivi: Bastos 22+25=47; Wallace 22+23= 45; de Vrij: 32+30=62; Luiz Felipe: 27+25=52
Il voto di Borghese non ha ribaltato la classifica e de Vrij si aggiudica il premio di miglior difensore del territorio laziale, avrà così a disposizione un bonus da investire nella sua futura attività di calciatore.
“Stefan, come pensi di utilizzare il tuo bonus?”
“Non lo so Alessandro, devo ancora decidere anche se penso che la mia cucina non necessiti di essere rinnovata”.

