Come dice quella famosa frase di Forrest Gump? Ah, sì: “La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”. Deve averlo capito bene Inzaghi, che quest’anno alla guida della sua Lazio ha potuto provare emozioni contrastanti ed antitetiche, adrenalina e gioia spesso contaminate dall’amarezza e le lacrime. La Lazio è così, quest’anno l’ha dimostrato: imprevedibile. E dunque, per tornare a Forrest Gump, non sai mai quello che ti capita con lei di mezzo. La stagione si è conclusa ed è tempo di riviverla per l’ultima volta prima di catapultarci in quella che verrà e dunque ripercorriamola. Ecco 10 GIF che descrivono la stagione della Lazio.
- Un’estate complicata
Le cessioni di Lucas Biglia e di Keita Balde Diao hanno spaventato tutti. Gli arrivi di Lucas Leiva e di Luis Nani, per sostituirli, non hanno calmato una piazza che si apprestava ad arrivare alla nuova stagione con mille interrogativi. In molti infatti, per usare un eufemismo, non erano affatto fiduciosi.
2. La Supercoppa italiana
Ci volevano morti, ci volevano indeboliti, ci volevano inadatti ed invece al primo appuntamento stagionale è stata subito vittoria. E’ stato subito trofeo. Il gol di Murgia al 93′ ci ha regalato la Supercoppa italiana e dato una dose di coraggio in vista della stagione che si apprestava ad iniziare. Una dose di coraggio, già, anche a fronte delle griglie di partenza che ci volevano a metà classifica.
3. Che Lazio!
Nonostante lo 0-0 al debutto contro la Spal la Lazio di Inzaghi è un piacere per gli occhi ed i risultati le danno ragione. La squadra gioca bene, diverte e vince! Le vittorie sul Milan (4-1) e quella allo Stadium contro la Juventus (1-2) sono l’emblema di una macchina perfetta. Sembra una Lazio che può fare quello che vuole, sembra una stagione da Dio!
4. Ciao Var, piacere di conoscerti.
Era la novità di quest’anno, la tecnologia in campo. Diciamo che la Lazio non l’ha subito presa in simpatia e più di una volta gli si è rivolta contro. Emblematico, in tal senso, l’episodio celebre di Lazio-Torino, quando l’arbitro Giacomelli ha preso (coadiuvato dal Var) delle decisioni discutibili. Talmente discutibili che la Lazio ha portato l’arbitro a processo.
5. Voglio andare a vincere in Europa
Anche l’avventura europea è iniziata nel migliore dei modi: la squadra ottiene il primo posto nel girone con ben due giornate d’anticipo. La Lazio sembra un pugile, uno pugno dietro l’altro si va avanti verso un sogno. Il sogno di vincere in Europa.
6. Mercato di riparazione, questo sconosciuto
C’è nessuno? Il vuoto cosmico. È cattiva abitudine ormai restare a guardare durante il mercato di gennaio, ed è un vero peccato. Con la Lazio in corsa su tre fronti, forse qualche pedina in più da inserire avrebbe fatto comodo a Simone Inzaghi. Parlare dopo è facile, vero, ma il solo arrivo di Caceres è sembrato onestamente poco.
7. “Partita finisce quando arbitro fischia”
I quarti di finale d’Europa League si sono conclusi nel peggiore dei modi, non solo per l’esito ma anche per la dinamica. 4-2 in casa all’Olimpico e gara di ritorno a Salisburgo sbloccata grazie al gol di Ciro Immobile: 0-1. E’ fatta, no? Per nulla. I 4 gol subiti fanno male con un pugno in un occhio. Addio all’Europa.
8. Goodbye, Stefan.
Nel momento più intenso e difficile della stagione arriva la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: Stefan de Vrij lascerà la Lazio al termine della stagione. Un duplice danno, tecnico (perdiamo uno dei centrali migliori del campionato) ed economico (lo perdiamo a zero, niente plusvalenza). E visto che piove sempre sul bagnato, pare che la prossima squadra del centrale olandese sarà… L’inter.
9. Un finale da incubo
No, non c’è affatto bisogno di raccontare nuovamente cosa è successo lo scorso 20 maggio. Chiamiamoli pure 5 minuti di follia. Un finale da incubo. Un blackout che condanna la Lazio: l’Inter vince 3-2 all’Olimpico e va in Champions League. Squadra di Inzaghi beffata.
10. Quanto è bello esse laziali
Lo abbiamo pensato almeno tutti una volta, magari dopo un po di tempo che la partita è finita. Magari dopo molto tempo, ma lo abbiamo pensato tutti. Non possiamo che ringraziare questa squadra per la stagione, per le emozioni, per tutto. Il tifoso laziale è tornato a vedere partite di una certa importanza, è tornato a vedere un gioco di un certo livello, è tornato a vedere uno stadio degno di questi colori. Dunque, grazie. Grazie lo stesso. Grazie davvero.
